12 • 02 • 2021

INSURTECH INVESTMENT INDEX
nel 2020 il 63% delle compagnie assicurative italiane ha avviato almeno un progetto Insurtech interno

Milano, 12 febbraio 2021 – Presentato oggi durante un webinar gratuito l’Insurtech Investment Index elaborato dall’Osservatorio Fintech & Insurtech del Politecnico di Milano da un’idea di IIA

Misurare gli investimenti nelle imprese innovative e nelle tecnologie per capire come evolve l’insurtech italiano e se il mercato nazionale sta allineandosi o meno a quello delle altre economie avanzate. È l’obiettivo con il quale è nato l’Insurtech Investment Index, il primo indicatore italiano ideato da Italian Insurtech Association (IIA) ed elaborato dall’Osservatorio Fintech & Insurtech del Politecnico di Milano – punto di riferimento per l’innovazione digitale nell’ecosistema finanziario e assicurativo italiano. L’indicatore è stato sviluppato con il supporto di Appian.

L’indice, presentato oggi durante un webinar gratuito, misura il grado di innovazione del settore assicurativo italiano. In particolare:
• gli investimenti di capitale nelle società del settore InsurTech e nelle startup e PMI innovative del settore assicurativo;
• gli investimenti nello sviluppo digitale compiuti da compagnie e intermediari professionali.
• gli investimenti nella collaborazione fra attori della filiera finalizzati a sviluppare soluzioni innovative e ad alto contenuto tecnologico.

Principali risultati
I dati emersi da questa prima analisi, alla quale ne seguirà una seconda che verrà presentata tra sei mesi, sono stati determinati intervistando un panel selezionato di soggetti e distinguendo tra investimenti in Innovazione & Change e investimenti in Adeguamento e Run. Nel 2020, il 19% delle compagnie assicurative italiane ha investito in startup Insurtech, con un investimento medio per startup pari a 0,4 milioni di euro. Al contempo, il 63% di esse ha avviato almeno un progetto Insurtech interno, con un controvalore medio per progetto di 0,3 milioni di euro e ben il 75% ha infine avviato almeno una partnership su progettualità Insurtech.

“L’indagine dimostra il crescente interesse del settore economico e finanziario verso l’Insurtech, sulla spinta della digitalizzazione, accelerata dall’emergenza Covid che ha portato importanti innovazioni nella domanda dei consumatori e nell’offerta di servizi – afferma Marco Giorgino, Responsabile Scientifico dell’Osservatorio Fintech & Insurtech del Politecnico di Milano -. Anche in Italia è ormai presente un vero e proprio ecosistema Insurtech tra assicurazioni, startup e nuovi attori innovativi capace di generare importanti sinergie e nel contempo generare innovazione tra gli attori tradizionali”.

Guardando alle previsioni per il 2021, le compagnie assicurative punteranno maggiormente sullo sviluppo di progetti Insurtech interni (61% delle compagnie assicurative), ma gli investimenti in startup Insurtech vedranno comunque un moderato aumento. Le aree di business in cui sono pianificati investimenti in tecnologia per l’automazione dei processi nel 2021 sono principalmente gestione dei sinistri e vendita (per il 78% delle compagnie in entrambi i casi).

“L’Investment Index rivela grandi opportunità per il settore Insurtech italiano. Vi sono molte possibilità per le compagnie di sfruttare le moderne tecnologie di automazione e riutilizzare gli elementi validi del loro patrimonio IT legacy per reinventare il business, perseguire la trasformazione digitale e l’innovazione nel 2021”, ha dichiarato Gijsbert Cox, Insurance Industry Leader, EMEA e APAC di Appian. “Gli assicuratori vogliono flussi di lavoro più automatizzati per pensioni, polizze o sinistri su una piattaforma semplice, dove abbiamo visto i processi passare da una durata di due settimane a sole due o tre ore e i tassi di STP salire dal 7% al 76%.”

I progetti, tuttavia, hanno ancora un taglio principalmente tattico guidato dall’attenzione al time to market (per il 55 % delle compagnie assicurative), anche se alcuni attori iniziano a guardare con attenzione all’impatto strategico.

Simone Ranucci Brandimarte, socio fondatore e Presidente di IIA, ha così commentato: “La misurazione di un fenomeno è l’unico modo per influenzarlo o migliorarlo; per questo siamo estremamente soddisfatti di aver misurato, per la prima volta e in modo scientifico, lo sviluppo degli investimenti Insurtech in Italia. L’approcico di Italian Insurtech Association è quantitativo e concreto, perciò non avremmo potuto avere un partner migliore del Politecnico di Milano. Nel 2020, con investimenti Globali in Insurtech superiori ai 7 miliardi di dollari, l’Italia si è attestata a meno dello 0,5%, un ordine di grandezza in meno rispetto a Francia, Germania e UK. La realtà è che l’Italia, negli ultimi cinque anni, ha assorbito meno del 5% del totale investito in Europa: è urgente colmare questo ritardo, che se confermato negli anni futuri, creerà anche nel settore assicurativo un Technology Gap che avrà come conseguenza un danno nel posizionamento competitivo dei nostri champions sia a livello Europeo che a livello nazionale. L’Insurtech Investment Index è un primo passo concreto per poter indirizzare gli sforzi necessari per colmare questo gap, e fa parte di un piano di monitoraggio pluriennale attraverso il quale potremo verificare gli effettivi incrementi.”

L’Index
Metodologicamente, al fine di elaborare un singolo indice sintetico, le 3 percentuali indicanti quante compagnie assicurative hanno rispettivamente fatto almeno un investimento in startup, almeno un progetto interno e almeno una partnership, pesate per il market share in termini di premi raccolti nel 2019 rispetto al campione, sono state moltiplicate per 10 e sommate, ottenendo un voto in 30esimi, similmente ad un esame universitario. Ne consegue che il “voto” è pari 18/30.
C’è quindi la sufficienza, ma ampi margini di miglioramento, soprattutto negli investimenti in startup Insurtech.

Italian Insurtech Association
L’IIA è un’entità senza scopo di lucro costituita da tutte le componenti della filiera del mercato assicurativo (compagnie e broker; banche e intermediari finanziari; società specializzate in tecnologie abilitanti e marketing digitale assicurativo). L’Associazione ha l’obiettivo di accelerare l’innovazione dell’industria assicurativa attraverso formazione tecnica, condivisione di best practice tecnologiche, generazione di sinergie tra gli associati e confronto con le istituzioni nazionali e internazionali. La missione associativa è perseguita attraverso programmi di formazione per ampliare e aggiornare le competenze tecnico-operative e professionali; confronti tra gli operatori su temi di gestione e sviluppo; costruzione di un data base di contenuti tecnologici e accademici insurtech a uso esclusivo dei soci; confronto con l’autorità di vigilanza sull’attività assicurativa e con le istituzioni di riferimento per l’innovazione e l’Agenda Digitale Italiana (ministero per l’Innovazione Tecnologica e la Digitalizzazione).

Italian Insurtech Association – IIA | contatti:

E-mail: amministrazione@insurtechitaly.it
Web: www.insurtechitaly.com

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• Giulia Ceriani | gceriani@twistergroup.it | +39 349 2408119


Osservatori Digital Innovation della School of Management del Politecnico di Milano
Gli Osservatori Digital Innovation della School of Management del Politecnico di Milano
nascono nel 1999 con l’obiettivo di fare cultura in tutti i principali ambiti di Innovazione Digitale. Oggi sono un punto di riferimento qualificato sull’Innovazione Digitale in Italia che integra attività di Ricerca, Comunicazione e Aggiornamento continuo. La Vision che guida gli Osservatori è che l’Innovazione Digitale sia un fattore essenziale per lo sviluppo del Paese. La mission è produrre e diffondere conoscenza sulle opportunità e gli impatti che le tecnologie digitali hanno su imprese, pubbliche amministrazioni e cittadini, tramite modelli interpretativi basati su solide evidenze empiriche e spazi di confronto indipendenti, pre-competitivi e duraturi nel tempo, che aggregano la domanda e l’offerta di Innovazione Digitale in Italia.
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