genAI, Report, Ricerca - 21 • 11 • 2024

L’IA Generativa rivoluziona la sottoscrizione assicurativa

Secondo la ricerca “Underwriting (Re)Generation” di Italian Insurtech Association,
condotta da EY, l’IA Generativa avrà un ruolo cruciale nei processi di sottoscrizione,
ma è necessario un percorso formativo adeguato

• L’83% degli intervistati prevede un impatto significativo o rivoluzionario dell’IA nella sottoscrizione,
ma l’impatto maggiore resta nella gestione dei sinistri
• Il 54% delle Compagnie incontrano difficoltà nel reclutamento di risorse con esperienza o
competenze specifiche in IA Generativa, il 50% nel trattenerle in azienda
• Il settore assicurativo adotta un approccio cauto verso l’Intelligenza Artificiale Generativa
Milano, 21 novembre 2024 – Per l’83% degli intervistati l’AI Gen avrà un impatto significativo o rivoluzionario
nella sottoscrizione assicurativa. È quanto emerso dalla nuova ricerca di IIA “Underwriting (Re)Generation
:L’evoluzione della sottoscrizione guidata dall’IA Generativa e il ruolo della formazione” condotta da EY e
sponsorizzata da ICG Net. La ricerca è il terzo capitolo degli approfondimenti condotti da EY per conto di IIA
volti ad analizzare l’impatto dell’IA Generativa nel settore assicurativo ed esplorare in profondità i
cambiamenti in atto nei processi di sottoscrizione, mostrando come l’adozione di questa tecnologia, abbinata
a una formazione mirata, possa migliorare l’efficienza, l’accuratezza e la personalizzazione dell’offerta
assicurativa, sia nel ramo danni che vita.
IA Generativa nella sottoscrizione: una trasformazione in atto
Giunti alla terza ricerca del trittico che indaga dell’impatto dell’IA Generativa nei vari processi afferenti alla
value chain assicurativa, emerge che, nonostante l’entusiasmo dell’83% degli intervistati verso l’adozione
dell’IA nella sottoscrizione, permangono dubbi sui benefici effettivi e sulla facilità di integrazione nei processi
di underwriting. La tecnologia si rivela particolarmente utile per automatizzare attività amministrative, supportare le decisioni e personalizzare i profili di rischio, specie per il ramo danni, dove il 90% degli intervistati
prevede un forte impatto. Nel ramo vita, invece, le complessità normative e le caratteristiche peculiari dei
prodotti limitano per ora il potenziale trasformativo della tecnologia, con 6 intervistati su 10 che ne intravedono un impatto rilevante.
La ricerca, basata sui contributi di 35 operatori tra Compagnie, Insurtech e broker, evidenzia come l’IA possa
sostenere l’underwriter in attività chiave, come l’analisi del rischio e la determinazione delle condizioni di
copertura, dove l’82% e il 73% degli intervistati, rispettivamente, prevedono un impatto significativo o
rivoluzionario. Tuttavia, l’indagine indica anche una certa cautela: solo il 4% delle aziende ha già portato l’IA
Generativa in produzione nei processi di sottoscrizione, mentre il 42% è ancora in fase preliminare di studio
e valutazione.
Il settore assicurativo intende adottare l’IA Generativa come supporto agli underwriter, per migliorare
l’analisi del rischio e ottimizzare le attività strategiche, mantenendo però la decisione finale e la compliance
sotto controllo umano, dato che solo il 10% delle compagnie considera l’IA efficace nella gestione della
conformità normativa.
In base ai dati presenti nelle ricerche precedenti, il ramo assicurativo che potrebbe beneficiare di un maggior
impatto positivo da parte dell‘IA Generativa è la gestione dei sinistri, considerato rivoluzionario per il 96%
del campione intervistato. Mentre nella distribuzione la previsione scendeva al 59%. Nonostante la maturità
delle applicazioni dell’IA Generativa nel settore assicurativo sia ancora limitata, alcune funzionalità si rivelano
particolarmente promettenti. La generazione di profili di rischio personalizzati in ambito sottoscrittivo
rappresenta una delle aree più rilevanti per l’85% degli operatori (tra questi, il 30% la considera
estremamente rilevante); tuttavia, solo il 6% delle aziende ha già delle soluzioni attive in fase di test o in
produzione.
“Dalla nostra ricerca emerge che gli operatori del settore assicurativo ritengono alcune aree di applicazione
dell’IA Generativa all’ambito della sottoscrizione particolarmente interessanti, dalla possibilità di generare
profili di rischio personalizzati, a quella di identificare e prevenire più efficacemente le frodi, considerata
estremamente rilevante dal 37% delle Compagnie, all’opportunità di utilizzare l’IA per generare condizioni
di polizza tarate sulle esigenze del cliente. Negli operatori del settore c’è una sostanziale fiducia nelle
potenzialità dell’IA Generativa e nel contributo che questa tecnologia può portare nel rendere più efficiente
il processo di sottoscrizione delle polizze. Molte Compagnie stanno studiando e testando
l’implementazione di queste soluzioni; tuttavia, l’adozione concreta richiederà tempi più lunghi per
consentire un’attenta valutazione dei benefici e dei rischi associati” commenta Marco Concordati, Partner
Insurance di EY.
Dati e competenze: le sfide da affrontare
Se da un lato il potenziale dell’IA Generativa è alto, la sua implementazione pratica è limitata da fattori quali
la qualità dei dati e la carenza di competenze specializzate. La ricerca evidenzia come il 54% delle Compagnie
incontri difficoltà nel reclutamento di risorse con competenze specifiche sull’IA Generativa, data la forte
domanda e la recente diffusione di questa tecnologia. . Per il 50% delle aziende, inoltre, la retention dei
talenti è una sfida critica, data la crescente competizione per risorse qualificate nel campo delle tecnologie
avanzate. La scarsità di competenze rappresenta, quindi, un ostacolo per molte Compagnie, frenando la
transizione verso un’adozione su larga scala di queste soluzioni.
“Secondo la previsione del Report Competenze 2024 di IIA, per soddisfare la crescente domanda, il mercato
assicurativo necessiterà di oltre 15 mila nuove figure professionali specializzate in ambito digitale. L’IA
Generativa rappresenta, infatti, una delle principali leve di trasformazione nel settore assicurativo ed è
indispensabile che la sua adozione sia accompagnata da un investimento significativo in formazione, per
assicurare che l’evoluzione tecnologica si basi su una solida consapevolezza a tutti i livelli aziendali. Italian
Insurtech Association è impegnata nel promuovere un’adozione sostenibile e consapevole dell’IA Generativa,
valorizzando al contempo il ruolo insostituibile dei professionisti nella gestione dei processi di sottoscrizione,”
commenta Simone Ranucci Brandimarte, Presidente di Italian Insurtech Association.
Formazione: un asset strategico per il futuro
Il 70% degli intervistati considera l’IA Generativa parzialmente utile per la formazione degli underwriter,
soprattutto nella generazione di simulazioni e per imparare a gestire casistiche complesse, mentre solo il 10%
la vede come un supporto completo nella formazione, che si conferma un fattore decisivo per l’adozione
dell’IA Generativa e che potrebbe avere un impatto positivo anche sull’attrattività di questo mestiere per le
nuove generazioni. Secondo l’indagine, il 58% delle Compagnie ha già avviato programmi formativi,
rivolgendosi prevalentemente a manager ed executive, figure chiave per guidare il cambiamento tecnologico
e favorire una cultura aziendale proiettata verso l’innovazione. Tuttavia, il 42% delle aziende non ha ancora
pianificato iniziative in tal senso, una scelta che ben rappresenta l’approccio cautelativo e lo stato di attesa
generale del settore, ma che potrebbe penalizzare la competitività futura.
La ricerca sarà presentata integralmente durante l’evento “Italian Insurtech Summit”, l’evento organizzato
da Italian Insurtech Association in co-promozione con SHARE, presso il Milano LUISS Hub.
Maggiori informazioni al seguente link: https://insurtechitaly.com/event/italian-insurtech-summit/
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Italian Insurtech Association – IIA
IIA è un’entità senza scopo di lucro costituita da tutte le componenti della filiera del mercato assicurativo (compagnie e
broker; banche e intermediari finanziari; società specializzate in tecnologie abilitanti e marketing digitale assicurativo).
L’Associazione ha l’obiettivo di accelerare l’innovazione dell’industria assicurativa attraverso formazione tecnica,
condivisione di best practice tecnologiche, generazione di sinergie tra gli associati e confronto con le istituzioni nazionali
e internazionali. La missione associativa è perseguita attraverso programmi di formazione per ampliare e aggiornare le
competenze tecnico-operative e professionali; confronti tra gli operatori su temi di gestione e sviluppo; costruzione di
un data base di contenuti tecnologici e accademici insurtech a uso esclusivo dei soci; confronto con l’autorità di vigilanza
sull’attività assicurativa e con le istituzioni di riferimento per l’innovazione e l’Agenda Digitale Italiana (ministero per
l’Innovazione Tecnologica e la Digitalizzazione).

Italian Insurtech Association – IIA
E-mail: amministrazione@insurtechitaly.it
Web: www.insurtechitaly.com
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consulenza, assistenza fiscale e legale,strategia e transaction i professionisti di EY si pongono le migliori domande per trovare risposte
innovative alle complesse sfide che il mondo si trova oggi ad affrontare. “EY” indica l’organizzazione globale di cui fanno parte le
Member Firm di Ernst & Young Global Limited, ciascuna delle quali è un’entità legale autonoma. Ernst & Young Global Limited, una
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