15 • 12 • 2020

11 dicembre, 2020

A causa della mole di dati analizzati e le risorse di calcolo attivate, per funzionare al meglio il deep learning richiede enormi quantità di energia. Per risolvere il problema, i ricercatori di IBM stanno lavorando a un sistema capace di operare con soli 4 bit, invece dei tradizionali 16. Il progetto sarà presentato a NeurIPS, la più grande conferenza annuale sull’intelligenza artificiale, e potrebbe permettere di aumentare la velocità dei processi e ridurre i costi dell’intelligenza artificiale. Inoltre, un sistema a 4 bit sarebbe in grado di portare l’IA anche su device di dimensioni ridotte come quelle di uno smartphone, rendendo la tecnologia accessibile a un numero sempre maggiore di utenti. Il progetto è ancora in fase di studio, e IBM ha fatto sapere che intende presentare il primo hardware a 4 bit nel giro dei prossimi 4 anni.

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