Febbraio 2025 07 • 02 • 2025 Italian Insurtech Association: tutte le uscite di Febbraio 2025 Italian Insurtech Association vuole offrire all’intera community una rassegna stampa più ricca e completa, comprensiva non solo degli articoli relativi all’associazione, ma anche di tutte le uscite inerenti il panorama Insurtech, nazionale e internazionale. In questa pagina si trova una rassegna utile a chiunque voglia approfondire e aggiornarsi sul mondo delle assicurazioni digitali e sulle tecnologie messe in campo per compiere l’innovazione. Legenda: 📌gli articoli relativi alle attività di #IIA 🌎 gli articoli di contesto sul mondo #Insurtech 📌 06/02 ilbroker.it - Italian Insurtech Association compie 5 anni: "Guardiamo al 2025 per il superamento del miliardo di investimenti in insurtech" Italian Insurtech Association compie 5 anni: “Guardiamo al 2025 per il superamento del miliardo di investimenti in insurtech” 6 Febbraio 2025 ilbroker Italian Insurtech Association compie 5 anni e prevede per il 2025 il superamento del miliardo di investimenti in insurtech Italian Insurtech Association (IIA) spegne le sue prime cinque candeline, segnando un quinquennio di crescita e innovazione nel panorama assicurativo italiano. Fondata nel 2020 con l’obiettivo di accelerare la digitalizzazione del comparto e creare consapevolezza sull’Insurtech, l’Associazione ha accompagnato un settore tradizionalmente conservatore verso un futuro più innovativo, sostenibile e inclusivo. Negli ultimi cinque anni, il settore ha registrato un’accelerazione senza precedenti: nel 2020, gli investimenti Insurtech in Italia non superavano i 50 milioni di euro. Già nel 2021, si è assistito a una crescita vertiginosa del 460%, raggiungendo il miliardo di euro a fine 2024, con la previsione di superarlo nel 2025. Un traguardo storico che testimonia il cambiamento in atto. “Dopo aver visto la digitalizzazione rivoluzionare settori strategici quali il turismo e il banking, anche il comparto assicurativo ha finalmente compreso questa l’urgenza. Il processo ha richiesto forse più tempo del previsto, sino a qualche anno fa il 90% dei prodotti assicurativi in Italia viaggiava su piattaforme non digitalizzate, ma oggi possiamo dirci soddisfatti di questa evoluzione e riconoscere il valore strategico avuto da IIA in questi anni.’ Ha commentato Simone Ranucci Brandimarte, Presidente di Italian Insurtech Association. ‘Il nostro lavoro non è ovviamente finito, molto c’è ancora da fare soprattutto per quanto riguarda lo sviluppo di competenze, determinanti per garantire una transizione efficace e consapevole, oltre che delle tecnologie, indispensabili per mantenere competitivo l’ecosistema e accontentare le esigenze di un consumatore sempre più digitale.’ IIA è diventata nel tempo un punto di riferimento per la divulgazione dell’innovazione assicurativa in Italia e per lo sviluppo delle competenze tecno-digitali raggiungendo traguardi importanti: oltre 200 soci, di cui 50 solo nel 2024, ed un consiglio direttivo rappresentativo dei leader del settore assicurativo in Italia, più di 61 ricerche e paper finalizzate con primarie aziende di consulenza e istituti di analisi, 2000 ore di formazione annuali destinate a Compagnie, Brokers, Reti, Tech Providers e Start up, 239 webinar ed eventi di networking per i propri associati. IIA vanta inoltre una relazione consolidata con oltre 20 partner nazionali e internazionali finalizzati alla promozione dell’innovazione e oltre 20 Istituti Accademici. Un lavoro di divulgazione importante che ha portato beneficio a tutta la filiera. In soli 4 anni la percentuale di consumatori che acquistano polizze digitali è passata dal 10% del 2020 al 60% del 2024, sintomo di una maggior educazione dei cittadini verso le nuove opportunità digitali offerte dal mercato. La spinta tecnologica, legata al proliferare di soluzioni digitali come app intuitive, piattaforme di comparazione, chatbot e analisi dei dati, sta rendendo il mercato assicurativo più accessibile, comprensibile e inclusivo per una vasta gamma di consumatori, avvicinandosi all’era dell’Insurtech Inclusion, ossia l’Insurtech come strumento per democratizzare il mercato assicurativo. “Guardando ai cinque anni di crescita di Italian Insurtech Association, posso dire con orgoglio che siamo riusciti a costruire una realtà solida, in grado di influenzare positivamente il panorama assicurativo italiano. Come spesso accade, questa associazione nacque da un’intuizione del compianto Alfredo Scotti. Dopo mesi che un gruppo nutrito di amici e colleghi si riuniva per parlare di come portare innovazione nel mondo assicurativo, Alfredo propose di creare un’alleanza che potesse accogliere queste idee e portare rinnovamento.’ racconta Gerardo Di Francesco, Vice Presidente di Italian Insurtech Association. ‘I soci fondatori – Net Insurance, Propensione, Studio Legale D’Argenio Polizzi e Associati, Wide Group, Yolo, Simone Ranucci Brandimarte, Gianluca De Cobelli, Alfredo Scotti, Flavio Josef Cristiano – hanno condiviso fin dall’inizio una visione chiara e innovativa, impegnandosi per rendere l’Insurtech un motore di trasformazione e inclusività per il settore. Grazie a questa visione comune e all’intuizione di Alfredo, siamo riusciti a gettare le basi di un ecosistema che continua a crescere, a dialogare con aziende e istituzioni e a promuovere la digitalizzazione come leva per il futuro delle assicurazioni.” L’Italian Insurtech Association guarda ora al futuro con nuovi obiettivi: facilitare l’accesso agli ecosistemi internazionali per gli associati, sostenere la crescita delle startup Insurtech e rafforzare il dialogo con le istituzioni per accelerare il percorso di trasformazione del settore. ‘Per supportare il mercato sarà fondamentale stringere legami sempre più solidi con le istituzioni, creando una rete di collaborazione che consenta di sviluppare normative adeguate per supportare la crescita del comparto. Infine, il futuro dell’innovazione assicurativa non può prescindere da una sinergia con altri enti e associazioni internazionali. L’Italia, come sappiamo, resta il fanalino di coda per investimenti in Insurtech. Solo attraverso un dialogo e una cooperazione costante con realtà globali potremo affrontare al meglio le sfide tecnologiche ed economiche che ci attendono”, conclude il presidente Simone Ranucci Brandimarte. Dopo il grande successo delle scorso anno, il 27 marzo, IIA organizzerà il secondo appuntamento sull’impatto dell’Intelligenza Artificiale nel settore assicurativo, un’ulteriore occasione per confrontarsi sulle sfide e le opportunità che attendono il mercato nei prossimi anni. 📌 06/02 finanza.repubblica.it - Italian Insurtech Association: per il 2025 superamento del miliardo di investimenti Italian Insurtech Association: per il 2025 superamento del miliardo di investimenti 6 febbraio 2025 – 18.35 (Teleborsa) – Italian Insurtech Association (IIA) spegne le sue prime cinque candeline, segnando un quinquennio di crescita e innovazione nel panorama assicurativo italiano. Fondata nel 2020 con l’obiettivo di accelerare la digitalizzazione del comparto e creare consapevolezza sull’Insurtech, l’Associazione ha accompagnato un settore tradizionalmente conservatore verso un futuro più innovativo, sostenibile e inclusivo. Negli ultimi cinque anni, il settore ha registrato un’accelerazione senza precedenti: nel 2020, gli investimenti Insurtech in Italia non superavano i 50 milioni di euro. Già nel 2021, si è assistito a una crescita vertiginosa del 460%, raggiungendo il miliardo di euro a fine 2024, con la previsione di superarlo nel 2025. Un traguardo storico che testimonia il cambiamento in atto. “Dopo aver visto la digitalizzazione rivoluzionare settori strategici quali il turismo e il banking, anche il comparto assicurativo ha finalmente compreso questa l’urgenza. Il processo ha richiesto forse più tempo del previsto, sino a qualche anno fa il 90% dei prodotti assicurativi in Italia viaggiava su piattaforme non digitalizzate, ma oggi possiamo dirci soddisfatti di questa evoluzione e riconoscere il valore strategico avuto da IIA in questi anni – ha commentato Simone Ranucci Brandimarte, Presidente di Italian Insurtech Association -. Il nostro lavoro non è ovviamente finito, molto c’è ancora da fare soprattutto per quanto riguarda lo sviluppo di competenze, determinanti per garantire una transizione efficace e consapevole, oltre che delle tecnologie, indispensabili per mantenere competitivo l’ecosistema e accontentare le esigenze di un consumatore sempre più digitale.” IIA è diventata nel tempo un punto di riferimento per la divulgazione dell’innovazione assicurativa in Italia e per lo sviluppo delle competenze tecno-digitali raggiungendo traguardi importanti: oltre 200 soci, di cui 50 solo nel 2024, ed un consiglio direttivo rappresentativo dei leader del settore assicurativo in Italia, più di 61 ricerche e paper finalizzate con primarie aziende di consulenza e istituti di analisi, 2000 ore di formazione annuali destinate a Compagnie, Brokers, Reti, Tech Providers e Start up, 239 webinar ed eventi di networking per i propri associati. IIA vanta inoltre una relazione consolidata con oltre 20 partner nazionali e internazionali finalizzati alla promozione dell’innovazione e oltre 20 Istituti Accademici. “Guardando ai cinque anni di crescita di Italian Insurtech Association, posso dire con orgoglio che siamo riusciti a costruire una realtà solida, in grado di influenzare positivamente il panorama assicurativo italiano. Come spesso accade, questa associazione nacque da un’intuizione del compianto Alfredo Scotti. Dopo mesi che un gruppo nutrito di amici e colleghi si riuniva per parlare di come portare innovazione nel mondo assicurativo, Alfredo propose di creare un’alleanza che potesse accogliere queste idee e portare rinnovamento – racconta Gerardo Di Francesco, Vicepresidente di Italian Insurtech Association -. I soci fondatori – Net Insurance, Propensione, Studio Legale D’Argenio Polizzi e Associati, Wide Group, Yolo, Simone Ranucci Brandimarte, Gianluca De Cobelli, Alfredo Scotti, Flavio Josef Cristiano – hanno condiviso fin dall’inizio una visione chiara e innovativa, impegnandosi per rendere l’Insurtech un motore di trasformazione e inclusività per il settore”. L’Italian Insurtech Association guarda ora al futuro con nuovi obiettivi: facilitare l’accesso agli ecosistemi internazionali per gli associati, sostenere la crescita delle startup Insurtech e rafforzare il dialogo con le istituzioni per accelerare il percorso di trasformazione del settore. “Per supportare il mercato sarà fondamentale stringere legami sempre più solidi con le istituzioni, creando una rete di collaborazione che consenta di sviluppare normative adeguate a supportare la crescita del comparto. Infine, il futuro dell’innovazione assicurativa non può prescindere da una sinergia con altri enti e associazioni internazionali. L’Italia, come sappiamo, resta il fanalino di coda per investimenti in Insurtech. Solo attraverso un dialogo e una cooperazione costante con realtà globali potremo affrontare al meglio le sfide tecnologiche ed economiche che ci attendono” conclude Brandimarte. Dopo il grande successo dello scorso anno, il 27 marzo, IIA organizzerà il secondo appuntamento sull’impatto dell’Intelligenza Artificiale nel settore assicurativo, un’ulteriore occasione per confrontarsi sulle sfide e le opportunità che attendono il mercato nei prossimi anni. 📌 06/02 finanza.repubblica.it - Italian Insurtech Association celebra 5 anni di innovazione e crescita nell'Insurtech italiano Italian Insurtech Association celebra 5 anni di innovazione e crescita nell’Insurtech italiano 6 febbraio 2025 – 17.23 (Teleborsa) – Italian Insurtech Association (IIA) spegne le sue prime cinque candeline, segnando un quinquennio di crescita e innovazione nel panorama assicurativo italiano. Fondata nel 2020 con l’obiettivo di accelerare la digitalizzazione del comparto e creare consapevolezza sull’Insurtech, l’Associazione ha accompagnato un settore tradizionalmente conservatore verso un futuro più innovativo, sostenibile e inclusivo. Negli ultimi cinque anni, il settore ha registrato un’accelerazione senza precedenti: nel 2020, gli investimenti Insurtech in Italia non superavano i 50 milioni di euro. Già nel 2021, si è assistito a una crescita vertiginosa del 460%, raggiungendo il miliardo di euro a fine 2024, con la previsione di superarlo nel 2025. “Dopo aver visto la digitalizzazione rivoluzionare settori strategici quali il turismo e il banking, anche il comparto assicurativo ha finalmente compreso questa l’urgenza. Il processo ha richiesto forse più tempo del previsto, sino a qualche anno fa il 90% dei prodotti assicurativi in Italia viaggiava su piattaforme non digitalizzate, ma oggi possiamo dirci soddisfatti di questa evoluzione e riconoscere il valore strategico avuto da IIA in questi anni”. Ha commentato Simone Ranucci Brandimarte, Presidente di Italian Insurtech Association. “Il nostro lavoro non è ovviamente finito, molto c’è ancora da fare soprattutto per quanto riguarda lo sviluppo di competenze, determinanti per garantire una transizione efficace e consapevole, oltre che delle tecnologie, indispensabili per mantenere competitivo l’ecosistema e accontentare le esigenze di un consumatore sempre più digitale”. IIA è diventata nel tempo un punto di riferimento per la divulgazione dell’innovazione assicurativa in Italia e per lo sviluppo delle competenze tecno-digitali raggiungendo traguardi importanti: oltre 200 soci, di cui 50 solo nel 2024, ed un consiglio direttivo rappresentativo dei leader del settore assicurativo in Italia, più di 61 ricerche e paper finalizzate con primarie aziende di consulenza e istituti di analisi, 2000 ore di formazione annuali destinate a Compagnie, Brokers, Reti, Tech Providers e Start up, 239 webinar ed eventi di networking per i propri associati. IIA vanta inoltre una relazione consolidata con oltre 20 partner nazionali e internazionali finalizzati alla promozione dell’innovazione e oltre 20 Istituti Accademici. Un lavoro di divulgazione importante che ha portato beneficio a tutta la filiera. In soli 4 anni la percentuale di consumatori che acquistano polizze digitali è passata dal 10% del 2020 al 60% del 2024, sintomo di una maggior educazione dei cittadini verso le nuove opportunità digitali offerte dal mercato. La spinta tecnologica, legata al proliferare di soluzioni digitali come app intuitive, piattaforme di comparazione, chatbot e analisi dei dati, sta rendendo il mercato assicurativo più accessibile, comprensibile e inclusivo per una vasta gamma di consumatori, avvicinandosi all’era dell’Insurtech Inclusion, ossia l’Insurtech come strumento per democratizzare il mercato assicurativo. “Guardando ai cinque anni di crescita di Italian Insurtech Association, posso dire con orgoglio che siamo riusciti a costruire una realtà solida, in grado di influenzare positivamente il panorama assicurativo italiano. Come spesso accade, questa associazione nacque da un’intuizione del compianto Alfredo Scotti. Dopo mesi che un gruppo nutrito di amici e colleghi si riuniva per parlare di come portare innovazione nel mondo assicurativo, Alfredo propose di creare un’alleanza che potesse accogliere queste idee e portare rinnovamento”. racconta Gerardo Di Francesco, Vice Presidente di Italian Insurtech Association. “I soci fondatori – Net Insurance, Propensione, Studio Legale D’Argenio Polizzi e Associati, Wide Group, Yolo, Simone Ranucci Brandimarte, Gianluca De Cobelli, Alfredo Scotti, Flavio Josef Cristiano – hanno condiviso fin dall’inizio una visione chiara e innovativa, impegnandosi per rendere l’Insurtech un motore di trasformazione e inclusività per il settore. Grazie a questa visione comune e all’intuizione di Alfredo, siamo riusciti a gettare le basi di un ecosistema che continua a crescere, a dialogare con aziende e istituzioni e a promuovere la digitalizzazione come leva per il futuro delle assicurazioni”. L’Italian Insurtech Association guarda ora al futuro con nuovi obiettivi: facilitare l’accesso agli ecosistemi internazionali per gli associati, sostenere la crescita delle startup Insurtech e rafforzare il dialogo con le istituzioni per accelerare il percorso di trasformazione del settore. “Per supportare il mercato sarà fondamentale stringere legami sempre più solidi con le istituzioni, creando una rete di collaborazione che consenta di sviluppare normative adeguate per supportare la crescita del comparto. Infine, il futuro dell’innovazione assicurativa non può prescindere da una sinergia con altri enti e associazioni internazionali. L’Italia, come sappiamo, resta il fanalino di coda per investimenti in Insurtech. Solo attraverso un dialogo e una cooperazione costante con realtà globali potremo affrontare al meglio le sfide tecnologiche ed economiche che ci attendono”, conclude il presidente Simone Ranucci Brandimarte. Dopo il grande successo delle scorso anno, il 27 marzo, IIA organizzerà il secondo appuntamento sull’impatto dell’Intelligenza Artificiale nel settore assicurativo, un’ulteriore occasione per confrontarsi sulle sfide e le opportunità che attendono il mercato nei prossimi anni. 📌 06/02 SimplyBiz - Iia compie 5 anni e prevede il superamento di 1 mld di investimenti in insurtech nel 2025 Iia compie 5 anni e prevede il superamento di 1 mld di investimenti in insurtech nel 2025 Di Redazione – giovedì, 6 Febbraio 2025 Italian Insurtech Association (Iia) spegne le sue prime 5 candeline, segnando un quinquennio di crescita e innovazione nel panorama assicurativo italiano. Fondata nel 2020 con l’obiettivo di accelerare la digitalizzazione del comparto e creare consapevolezza sull’insurtech, l’Associazione ha accompagnato un settore tradizionalmente conservatore verso un futuro più innovativo, sostenibile e inclusivo. Negli ultimi cinque anni, il settore ha registrato un’accelerazione senza precedenti: nel 2020, gli investimenti insurtech in Italia non superavano i 50 milioni di euro. Già nel 2021, si è assistito a una crescita vertiginosa del 460%, raggiungendo il miliardo di euro a fine 2024, con la previsione di superarlo nel 2025. Un traguardo storico che testimonia il cambiamento in atto. “Dopo aver visto la digitalizzazione rivoluzionare settori strategici quali il turismo e il banking, anche il comparto assicurativo ha finalmente compreso questa l’urgenza. Il processo ha richiesto forse più tempo del previsto, sino a qualche anno fa il 90% dei prodotti assicurativi in Italia viaggiava su piattaforme non digitalizzate, ma oggi possiamo dirci soddisfatti di questa evoluzione e riconoscere il valore strategico avuto da Iia in questi anni – ha dichiarato Simone Ranucci Brandimarte, presidente di Italian Insurtech Association -. Il nostro lavoro non è ovviamente finito, molto c’è ancora da fare soprattutto per quanto riguarda lo sviluppo di competenze, determinanti per garantire una transizione efficace e consapevole, oltre che delle tecnologie, indispensabili per mantenere competitivo l’ecosistema e accontentare le esigenze di un consumatore sempre più digitale’. Iia è diventata nel tempo un punto di riferimento per la divulgazione dell’innovazione assicurativa in Italia e per lo sviluppo delle competenze tecno-digitali raggiungendo traguardi importanti: oltre 200 soci, di cui 50 solo nel 2024, ed un consiglio direttivo rappresentativo dei leader del settore assicurativo in Italia, più di 61 ricerche e paper finalizzate con primarie aziende di consulenza e istituti di analisi, 2000 ore di formazione annuali destinate a Compagnie, Brokers, Reti, Tech Providers e Start up, 239 webinar ed eventi di networking per i propri associati. IIA vanta inoltre una relazione consolidata con oltre 20 partner nazionali e internazionali finalizzati alla promozione dell’innovazione e oltre 20 istituti accademici. “Guardando ai cinque anni di crescita di Italian Insurtech Association, posso dire con orgoglio che siamo riusciti a costruire una realtà solida, in grado di influenzare positivamente il panorama assicurativo italiano. Come spesso accade, questa associazione nacque da un’intuizione del compianto Alfredo Scotti. Dopo mesi che un gruppo nutrito di amici e colleghi si riuniva per parlare di come portare innovazione nel mondo assicurativo, Alfredo propose di creare un’alleanza che potesse accogliere queste idee e portare rinnovamento – racconta il vicepresidente Gerardo Di Francesco -. I soci fondatori hanno condiviso fin dall’inizio una visione chiara e innovativa, impegnandosi per rendere l’Insurtech un motore di trasformazione e inclusività per il settore. Grazie a questa visione comune e all’intuizione di Alfredo, siamo riusciti a gettare le basi di un ecosistema che continua a crescere, a dialogare con aziende e istituzioni e a promuovere la digitalizzazione come leva per il futuro delle assicurazioni”. L’Italian Insurtech Association guarda ora al futuro con nuovi obiettivi: facilitare l’accesso agli ecosistemi internazionali per gli associati, sostenere la crescita delle start up insurtech e rafforzare il dialogo con le istituzioni per accelerare il percorso di trasformazione del settore. ‘Per supportare il mercato sarà fondamentale stringere legami sempre più solidi con le istituzioni, creando una rete di collaborazione che consenta di sviluppare normative adeguate per supportare la crescita del comparto. Infine, il futuro dell’innovazione assicurativa non può prescindere da una sinergia con altri enti e associazioni internazionali. L’Italia, come sappiamo, resta il fanalino di coda per investimenti in insurtech. Solo attraverso un dialogo e una cooperazione costante con realtà globali potremo affrontare al meglio le sfide tecnologiche ed economiche che ci attendono’, conclude il presidente Simone Ranucci Brandimarte. Dopo il grande successo dello scorso anno, il 27 marzo, organizzerà il secondo appuntamento sull’impatto dell’intelligenza artificiale nel settore assicurativo, un’ulteriore occasione per confrontarsi sulle sfide e le opportunità che attendono il mercato nei prossimi anni. 📌 06/02 finanza.lastampa.it - Italian Insurtech Association: per il 2025 superamento del miliardo di investimenti Italian Insurtech Association: per il 2025 superamento del miliardo di investimenti Pubblicato il 06/02/2025 Ultima modifica il 06/02/2025 alle ore 18:30 Teleborsa Italian Insurtech Association (IIA) spegne le sue prime cinque candeline, segnando un quinquennio di crescita e innovazione nel panorama assicurativo italiano. Fondata nel 2020 con l’obiettivo di accelerare la digitalizzazione del comparto e creare consapevolezza sull’Insurtech, l’Associazione ha accompagnato un settore tradizionalmente conservatore verso un futuro più innovativo, sostenibile e inclusivo. Negli ultimi cinque anni, il settore ha registrato un’accelerazione senza precedenti: nel 2020, gli investimenti Insurtech in Italia non superavano i 50 milioni di euro. Già nel 2021, si è assistito a una crescita vertiginosa del 460%, raggiungendo il miliardo di euro a fine 2024, con la previsione di superarlo nel 2025. Un traguardo storico che testimonia il cambiamento in atto. “Dopo aver visto la digitalizzazione rivoluzionare settori strategici quali il turismo e il banking, anche il comparto assicurativo ha finalmente compreso questa l’urgenza. Il processo ha richiesto forse più tempo del previsto, sino a qualche anno fa il 90% dei prodotti assicurativi in Italia viaggiava su piattaforme non digitalizzate, ma oggi possiamo dirci soddisfatti di questa evoluzione e riconoscere il valore strategico avuto da IIA in questi anni – ha commentato Simone Ranucci Brandimarte, Presidente di Italian Insurtech Association -. Il nostro lavoro non è ovviamente finito, molto c’è ancora da fare soprattutto per quanto riguarda lo sviluppo di competenze, determinanti per garantire una transizione efficace e consapevole, oltre che delle tecnologie, indispensabili per mantenere competitivo l’ecosistema e accontentare le esigenze di un consumatore sempre più digitale.” IIA è diventata nel tempo un punto di riferimento per la divulgazione dell’innovazione assicurativa in Italia e per lo sviluppo delle competenze tecno-digitali raggiungendo traguardi importanti: oltre 200 soci, di cui 50 solo nel 2024, ed un consiglio direttivo rappresentativo dei leader del settore assicurativo in Italia, più di 61 ricerche e paper finalizzate con primarie aziende di consulenza e istituti di analisi, 2000 ore di formazione annuali destinate a Compagnie, Brokers, Reti, Tech Providers e Start up, 239 webinar ed eventi di networking per i propri associati. IIA vanta inoltre una relazione consolidata con oltre 20 partner nazionali e internazionali finalizzati alla promozione dell’innovazione e oltre 20 Istituti Accademici. “Guardando ai cinque anni di crescita di Italian Insurtech Association, posso dire con orgoglio che siamo riusciti a costruire una realtà solida, in grado di influenzare positivamente il panorama assicurativo italiano. Come spesso accade, questa associazione nacque da un’intuizione del compianto Alfredo Scotti. Dopo mesi che un gruppo nutrito di amici e colleghi si riuniva per parlare di come portare innovazione nel mondo assicurativo, Alfredo propose di creare un’alleanza che potesse accogliere queste idee e portare rinnovamento – racconta Gerardo Di Francesco, Vicepresidente di Italian Insurtech Association -. I soci fondatori – Net Insurance, Propensione, Studio Legale D’Argenio Polizzi e Associati, Wide Group, Yolo, Simone Ranucci Brandimarte, Gianluca De Cobelli, Alfredo Scotti, Flavio Josef Cristiano – hanno condiviso fin dall’inizio una visione chiara e innovativa, impegnandosi per rendere l’Insurtech un motore di trasformazione e inclusività per il settore”. L’Italian Insurtech Association guarda ora al futuro con nuovi obiettivi: facilitare l’accesso agli ecosistemi internazionali per gli associati, sostenere la crescita delle startup Insurtech e rafforzare il dialogo con le istituzioni per accelerare il percorso di trasformazione del settore. “Per supportare il mercato sarà fondamentale stringere legami sempre più solidi con le istituzioni, creando una rete di collaborazione che consenta di sviluppare normative adeguate a supportare la crescita del comparto. Infine, il futuro dell’innovazione assicurativa non può prescindere da una sinergia con altri enti e associazioni internazionali. L’Italia, come sappiamo, resta il fanalino di coda per investimenti in Insurtech. Solo attraverso un dialogo e una cooperazione costante con realtà globali potremo affrontare al meglio le sfide tecnologiche ed economiche che ci attendono” conclude Brandimarte. Dopo il grande successo dello scorso anno, il 27 marzo, IIA organizzerà il secondo appuntamento sull’impatto dell’Intelligenza Artificiale nel settore assicurativo, un’ulteriore occasione per confrontarsi sulle sfide e le opportunità che attendono il mercato nei prossimi anni. 📌 06/02 finanza.lastampa.it - Italian Insurtech Association celebra 5 anni di innovazione e crescita nell'Insurtech italiano Italian Insurtech Association celebra 5 anni di innovazione e crescita nell’Insurtech italiano Pubblicato il 06/02/2025 Ultima modifica il 06/02/2025 alle ore 17:18 Teleborsa Italian Insurtech Association (IIA) spegne le sue prime cinque candeline, segnando un quinquennio di crescita e innovazione nel panorama assicurativo italiano. Fondata nel 2020 con l’obiettivo di accelerare la digitalizzazione del comparto e creare consapevolezza sull’Insurtech, l’Associazione ha accompagnato un settore tradizionalmente conservatore verso un futuro più innovativo, sostenibile e inclusivo. Negli ultimi cinque anni, il settore ha registrato un’accelerazione senza precedenti: nel 2020, gli investimenti Insurtech in Italia non superavano i 50 milioni di euro. Già nel 2021, si è assistito a una crescita vertiginosa del 460%, raggiungendo il miliardo di euro a fine 2024, con la previsione di superarlo nel 2025. “Dopo aver visto la digitalizzazione rivoluzionare settori strategici quali il turismo e il banking, anche il comparto assicurativo ha finalmente compreso questa l’urgenza. Il processo ha richiesto forse più tempo del previsto, sino a qualche anno fa il 90% dei prodotti assicurativi in Italia viaggiava su piattaforme non digitalizzate, ma oggi possiamo dirci soddisfatti di questa evoluzione e riconoscere il valore strategico avuto da IIA in questi anni”. Ha commentato Simone Ranucci Brandimarte, Presidente di Italian Insurtech Association. “Il nostro lavoro non è ovviamente finito, molto c’è ancora da fare soprattutto per quanto riguarda lo sviluppo di competenze, determinanti per garantire una transizione efficace e consapevole, oltre che delle tecnologie, indispensabili per mantenere competitivo l’ecosistema e accontentare le esigenze di un consumatore sempre più digitale”. IIA è diventata nel tempo un punto di riferimento per la divulgazione dell’innovazione assicurativa in Italia e per lo sviluppo delle competenze tecno-digitali raggiungendo traguardi importanti: oltre 200 soci, di cui 50 solo nel 2024, ed un consiglio direttivo rappresentativo dei leader del settore assicurativo in Italia, più di 61 ricerche e paper finalizzate con primarie aziende di consulenza e istituti di analisi, 2000 ore di formazione annuali destinate a Compagnie, Brokers, Reti, Tech Providers e Start up, 239 webinar ed eventi di networking per i propri associati. IIA vanta inoltre una relazione consolidata con oltre 20 partner nazionali e internazionali finalizzati alla promozione dell’innovazione e oltre 20 Istituti Accademici. Un lavoro di divulgazione importante che ha portato beneficio a tutta la filiera. In soli 4 anni la percentuale di consumatori che acquistano polizze digitali è passata dal 10% del 2020 al 60% del 2024, sintomo di una maggior educazione dei cittadini verso le nuove opportunità digitali offerte dal mercato. La spinta tecnologica, legata al proliferare di soluzioni digitali come app intuitive, piattaforme di comparazione, chatbot e analisi dei dati, sta rendendo il mercato assicurativo più accessibile, comprensibile e inclusivo per una vasta gamma di consumatori, avvicinandosi all’era dell’Insurtech Inclusion, ossia l’Insurtech come strumento per democratizzare il mercato assicurativo. “Guardando ai cinque anni di crescita di Italian Insurtech Association, posso dire con orgoglio che siamo riusciti a costruire una realtà solida, in grado di influenzare positivamente il panorama assicurativo italiano. Come spesso accade, questa associazione nacque da un’intuizione del compianto Alfredo Scotti. Dopo mesi che un gruppo nutrito di amici e colleghi si riuniva per parlare di come portare innovazione nel mondo assicurativo, Alfredo propose di creare un’alleanza che potesse accogliere queste idee e portare rinnovamento”. racconta Gerardo Di Francesco, Vice Presidente di Italian Insurtech Association. “I soci fondatori – Net Insurance, Propensione, Studio Legale D’Argenio Polizzi e Associati, Wide Group, Yolo, Simone Ranucci Brandimarte, Gianluca De Cobelli, Alfredo Scotti, Flavio Josef Cristiano – hanno condiviso fin dall’inizio una visione chiara e innovativa, impegnandosi per rendere l’Insurtech un motore di trasformazione e inclusività per il settore. Grazie a questa visione comune e all’intuizione di Alfredo, siamo riusciti a gettare le basi di un ecosistema che continua a crescere, a dialogare con aziende e istituzioni e a promuovere la digitalizzazione come leva per il futuro delle assicurazioni”. L’Italian Insurtech Association guarda ora al futuro con nuovi obiettivi: facilitare l’accesso agli ecosistemi internazionali per gli associati, sostenere la crescita delle startup Insurtech e rafforzare il dialogo con le istituzioni per accelerare il percorso di trasformazione del settore. “Per supportare il mercato sarà fondamentale stringere legami sempre più solidi con le istituzioni, creando una rete di collaborazione che consenta di sviluppare normative adeguate per supportare la crescita del comparto. Infine, il futuro dell’innovazione assicurativa non può prescindere da una sinergia con altri enti e associazioni internazionali. L’Italia, come sappiamo, resta il fanalino di coda per investimenti in Insurtech. Solo attraverso un dialogo e una cooperazione costante con realtà globali potremo affrontare al meglio le sfide tecnologiche ed economiche che ci attendono”, conclude il presidente Simone Ranucci Brandimarte. Dopo il grande successo delle scorso anno, il 27 marzo, IIA organizzerà il secondo appuntamento sull’impatto dell’Intelligenza Artificiale nel settore assicurativo, un’ulteriore occasione per confrontarsi sulle sfide e le opportunità che attendono il mercato nei prossimi anni. 📌 06/02 teleborsa.it - Italian Insurtech Association: per il 2025 superamento del miliardo di investimenti Italian Insurtech Association: per il 2025 superamento del miliardo di investimenti Assicurazioni, Economia 06 febbraio 2025 – 18.30 (Teleborsa) – Italian Insurtech Association (IIA) spegne le sue prime cinque candeline, segnando un quinquennio di crescita e innovazione nel panorama assicurativo italiano. Fondata nel 2020 con l’obiettivo di accelerare la digitalizzazione del comparto e creare consapevolezza sull’Insurtech, l’Associazione ha accompagnato un settore tradizionalmente conservatore verso un futuro più innovativo, sostenibile e inclusivo. Negli ultimi cinque anni, il settore ha registrato un’accelerazione senza precedenti: nel 2020, gli investimenti Insurtech in Italia non superavano i 50 milioni di euro. Già nel 2021, si è assistito a una crescita vertiginosa del 460%, raggiungendo il miliardo di euro a fine 2024, con la previsione di superarlo nel 2025. Un traguardo storico che testimonia il cambiamento in atto. “Dopo aver visto la digitalizzazione rivoluzionare settori strategici quali il turismo e il banking, anche il comparto assicurativo ha finalmente compreso questa l’urgenza. Il processo ha richiesto forse più tempo del previsto, sino a qualche anno fa il 90% dei prodotti assicurativi in Italia viaggiava su piattaforme non digitalizzate, ma oggi possiamo dirci soddisfatti di questa evoluzione e riconoscere il valore strategico avuto da IIA in questi anni – ha commentato Simone Ranucci Brandimarte, Presidente di Italian Insurtech Association -. Il nostro lavoro non è ovviamente finito, molto c’è ancora da fare soprattutto per quanto riguarda lo sviluppo di competenze, determinanti per garantire una transizione efficace e consapevole, oltre che delle tecnologie, indispensabili per mantenere competitivo l’ecosistema e accontentare le esigenze di un consumatore sempre più digitale.” IIA è diventata nel tempo un punto di riferimento per la divulgazione dell’innovazione assicurativa in Italia e per lo sviluppo delle competenze tecno-digitali raggiungendo traguardi importanti: oltre 200 soci, di cui 50 solo nel 2024, ed un consiglio direttivo rappresentativo dei leader del settore assicurativo in Italia, più di 61 ricerche e paper finalizzate con primarie aziende di consulenza e istituti di analisi, 2000 ore di formazione annuali destinate a Compagnie, Brokers, Reti, Tech Providers e Start up, 239 webinar ed eventi di networking per i propri associati. IIA vanta inoltre una relazione consolidata con oltre 20 partner nazionali e internazionali finalizzati alla promozione dell’innovazione e oltre 20 Istituti Accademici. “Guardando ai cinque anni di crescita di Italian Insurtech Association, posso dire con orgoglio che siamo riusciti a costruire una realtà solida, in grado di influenzare positivamente il panorama assicurativo italiano. Come spesso accade, questa associazione nacque da un’intuizione del compianto Alfredo Scotti. Dopo mesi che un gruppo nutrito di amici e colleghi si riuniva per parlare di come portare innovazione nel mondo assicurativo, Alfredo propose di creare un’alleanza che potesse accogliere queste idee e portare rinnovamento – racconta Gerardo Di Francesco, Vicepresidente di Italian Insurtech Association -. I soci fondatori – Net Insurance, Propensione, Studio Legale D’Argenio Polizzi e Associati, Wide Group, Yolo, Simone Ranucci Brandimarte, Gianluca De Cobelli, Alfredo Scotti, Flavio Josef Cristiano – hanno condiviso fin dall’inizio una visione chiara e innovativa, impegnandosi per rendere l’Insurtech un motore di trasformazione e inclusività per il settore”. L’Italian Insurtech Association guarda ora al futuro con nuovi obiettivi: facilitare l’accesso agli ecosistemi internazionali per gli associati, sostenere la crescita delle startup Insurtech e rafforzare il dialogo con le istituzioni per accelerare il percorso di trasformazione del settore. “Per supportare il mercato sarà fondamentale stringere legami sempre più solidi con le istituzioni, creando una rete di collaborazione che consenta di sviluppare normative adeguate a supportare la crescita del comparto. Infine, il futuro dell’innovazione assicurativa non può prescindere da una sinergia con altri enti e associazioni internazionali. L’Italia, come sappiamo, resta il fanalino di coda per investimenti in Insurtech. Solo attraverso un dialogo e una cooperazione costante con realtà globali potremo affrontare al meglio le sfide tecnologiche ed economiche che ci attendono” conclude Brandimarte. Dopo il grande successo dello scorso anno, il 27 marzo, IIA organizzerà il secondo appuntamento sull’impatto dell’Intelligenza Artificiale nel settore assicurativo, un’ulteriore occasione per confrontarsi sulle sfide e le opportunità che attendono il mercato nei prossimi anni. Condividi 📌 06/02 teleborsa.it - Italian Insurtech Association celebra 5 anni di innovazione e crescita nell'Insurtech italiano Italian Insurtech Association celebra 5 anni di innovazione e crescita nell’Insurtech italiano Economia 06 febbraio 2025 – 17.18 (Teleborsa) – Italian Insurtech Association (IIA) spegne le sue prime cinque candeline, segnando un quinquennio di crescita e innovazione nel panorama assicurativo italiano. Fondata nel 2020 con l’obiettivo di accelerare la digitalizzazione del comparto e creare consapevolezza sull’Insurtech, l’Associazione ha accompagnato un settore tradizionalmente conservatore verso un futuro più innovativo, sostenibile e inclusivo. Negli ultimi cinque anni, il settore ha registrato un’accelerazione senza precedenti: nel 2020, gli investimenti Insurtech in Italia non superavano i 50 milioni di euro. Già nel 2021, si è assistito a una crescita vertiginosa del 460%, raggiungendo il miliardo di euro a fine 2024, con la previsione di superarlo nel 2025. “Dopo aver visto la digitalizzazione rivoluzionare settori strategici quali il turismo e il banking, anche il comparto assicurativo ha finalmente compreso questa l’urgenza. Il processo ha richiesto forse più tempo del previsto, sino a qualche anno fa il 90% dei prodotti assicurativi in Italia viaggiava su piattaforme non digitalizzate, ma oggi possiamo dirci soddisfatti di questa evoluzione e riconoscere il valore strategico avuto da IIA in questi anni”. Ha commentato Simone Ranucci Brandimarte, Presidente di Italian Insurtech Association. “Il nostro lavoro non è ovviamente finito, molto c’è ancora da fare soprattutto per quanto riguarda lo sviluppo di competenze, determinanti per garantire una transizione efficace e consapevole, oltre che delle tecnologie, indispensabili per mantenere competitivo l’ecosistema e accontentare le esigenze di un consumatore sempre più digitale”. IIA è diventata nel tempo un punto di riferimento per la divulgazione dell’innovazione assicurativa in Italia e per lo sviluppo delle competenze tecno-digitali raggiungendo traguardi importanti: oltre 200 soci, di cui 50 solo nel 2024, ed un consiglio direttivo rappresentativo dei leader del settore assicurativo in Italia, più di 61 ricerche e paper finalizzate con primarie aziende di consulenza e istituti di analisi, 2000 ore di formazione annuali destinate a Compagnie, Brokers, Reti, Tech Providers e Start up, 239 webinar ed eventi di networking per i propri associati. IIA vanta inoltre una relazione consolidata con oltre 20 partner nazionali e internazionali finalizzati alla promozione dell’innovazione e oltre 20 Istituti Accademici. Un lavoro di divulgazione importante che ha portato beneficio a tutta la filiera. In soli 4 anni la percentuale di consumatori che acquistano polizze digitali è passata dal 10% del 2020 al 60% del 2024, sintomo di una maggior educazione dei cittadini verso le nuove opportunità digitali offerte dal mercato. La spinta tecnologica, legata al proliferare di soluzioni digitali come app intuitive, piattaforme di comparazione, chatbot e analisi dei dati, sta rendendo il mercato assicurativo più accessibile, comprensibile e inclusivo per una vasta gamma di consumatori, avvicinandosi all’era dell’Insurtech Inclusion, ossia l’Insurtech come strumento per democratizzare il mercato assicurativo. “Guardando ai cinque anni di crescita di Italian Insurtech Association, posso dire con orgoglio che siamo riusciti a costruire una realtà solida, in grado di influenzare positivamente il panorama assicurativo italiano. Come spesso accade, questa associazione nacque da un’intuizione del compianto Alfredo Scotti. Dopo mesi che un gruppo nutrito di amici e colleghi si riuniva per parlare di come portare innovazione nel mondo assicurativo, Alfredo propose di creare un’alleanza che potesse accogliere queste idee e portare rinnovamento”. racconta Gerardo Di Francesco, Vice Presidente di Italian Insurtech Association. “I soci fondatori – Net Insurance, Propensione, Studio Legale D’Argenio Polizzi e Associati, Wide Group, Yolo, Simone Ranucci Brandimarte, Gianluca De Cobelli, Alfredo Scotti, Flavio Josef Cristiano – hanno condiviso fin dall’inizio una visione chiara e innovativa, impegnandosi per rendere l’Insurtech un motore di trasformazione e inclusività per il settore. Grazie a questa visione comune e all’intuizione di Alfredo, siamo riusciti a gettare le basi di un ecosistema che continua a crescere, a dialogare con aziende e istituzioni e a promuovere la digitalizzazione come leva per il futuro delle assicurazioni”. L’Italian Insurtech Association guarda ora al futuro con nuovi obiettivi: facilitare l’accesso agli ecosistemi internazionali per gli associati, sostenere la crescita delle startup Insurtech e rafforzare il dialogo con le istituzioni per accelerare il percorso di trasformazione del settore. “Per supportare il mercato sarà fondamentale stringere legami sempre più solidi con le istituzioni, creando una rete di collaborazione che consenta di sviluppare normative adeguate per supportare la crescita del comparto. Infine, il futuro dell’innovazione assicurativa non può prescindere da una sinergia con altri enti e associazioni internazionali. L’Italia, come sappiamo, resta il fanalino di coda per investimenti in Insurtech. Solo attraverso un dialogo e una cooperazione costante con realtà globali potremo affrontare al meglio le sfide tecnologiche ed economiche che ci attendono”, conclude il presidente Simone Ranucci Brandimarte. Dopo il grande successo delle scorso anno, il 27 marzo, IIA organizzerà il secondo appuntamento sull’impatto dell’Intelligenza Artificiale nel settore assicurativo, un’ulteriore occasione per confrontarsi sulle sfide e le opportunità che attendono il mercato nei prossimi anni. 📌 06/02 borsaitaliana.it - Italian Insurtech Association: per il 2025 superamento del miliardo di investimenti Italian Insurtech Association: per il 2025 superamento del miliardo di investimenti (Teleborsa) – Italian Insurtech Association (IIA) spegne le sue prime cinque candeline, segnando un quinquennio di crescita e innovazione nel panorama assicurativo italiano. Fondata nel 2020 con l’obiettivo di accelerare la digitalizzazione del comparto e creare consapevolezza sull’Insurtech, l’Associazione ha accompagnato un settore tradizionalmente conservatore verso un futuro più innovativo, sostenibile e inclusivo. Negli ultimi cinque anni, il settore ha registrato un’accelerazione senza precedenti: nel 2020, gli investimenti Insurtech in Italia non superavano i 50 milioni di euro. Già nel 2021, si è assistito a una crescita vertiginosa del 460%, raggiungendo il miliardo di euro a fine 2024, con la previsione di superarlo nel 2025. Un traguardo storico che testimonia il cambiamento in atto. “Dopo aver visto la digitalizzazione rivoluzionare settori strategici quali il turismo e il banking, anche il comparto assicurativo ha finalmente compreso questa l’urgenza. Il processo ha richiesto forse più tempo del previsto, sino a qualche anno fa il 90% dei prodotti assicurativi in Italia viaggiava su piattaforme non digitalizzate, ma oggi possiamo dirci soddisfatti di questa evoluzione e riconoscere il valore strategico avuto da IIA in questi anni – ha commentato Simone Ranucci Brandimarte, Presidente di Italian Insurtech Association -. Il nostro lavoro non è ovviamente finito, molto c’è ancora da fare soprattutto per quanto riguarda lo sviluppo di competenze, determinanti per garantire una transizione efficace e consapevole, oltre che delle tecnologie, indispensabili per mantenere competitivo l’ecosistema e accontentare le esigenze di un consumatore sempre più digitale.” IIA è diventata nel tempo un punto di riferimento per la divulgazione dell’innovazione assicurativa in Italia e per lo sviluppo delle competenze tecno-digitali raggiungendo traguardi importanti: oltre 200 soci, di cui 50 solo nel 2024, ed un consiglio direttivo rappresentativo dei leader del settore assicurativo in Italia, più di 61 ricerche e paper finalizzate con primarie aziende di consulenza e istituti di analisi, 2000 ore di formazione annuali destinate a Compagnie, Brokers, Reti, Tech Providers e Start up, 239 webinar ed eventi di networking per i propri associati. IIA vanta inoltre una relazione consolidata con oltre 20 partner nazionali e internazionali finalizzati alla promozione dell’innovazione e oltre 20 Istituti Accademici. “Guardando ai cinque anni di crescita di Italian Insurtech Association, posso dire con orgoglio che siamo riusciti a costruire una realtà solida, in grado di influenzare positivamente il panorama assicurativo italiano. Come spesso accade, questa associazione nacque da un’intuizione del compianto Alfredo Scotti. Dopo mesi che un gruppo nutrito di amici e colleghi si riuniva per parlare di come portare innovazione nel mondo assicurativo, Alfredo propose di creare un’alleanza che potesse accogliere queste idee e portare rinnovamento – racconta Gerardo Di Francesco, Vicepresidente di Italian Insurtech Association -. I soci fondatori – Net Insurance, Propensione, Studio Legale D’Argenio Polizzi e Associati, Wide Group, Yolo, Simone Ranucci Brandimarte, Gianluca De Cobelli, Alfredo Scotti, Flavio Josef Cristiano – hanno condiviso fin dall’inizio una visione chiara e innovativa, impegnandosi per rendere l’Insurtech un motore di trasformazione e inclusività per il settore”. L’Italian Insurtech Association guarda ora al futuro con nuovi obiettivi: facilitare l’accesso agli ecosistemi internazionali per gli associati, sostenere la crescita delle startup Insurtech e rafforzare il dialogo con le istituzioni per accelerare il percorso di trasformazione del settore. “Per supportare il mercato sarà fondamentale stringere legami sempre più solidi con le istituzioni, creando una rete di collaborazione che consenta di sviluppare normative adeguate a supportare la crescita del comparto. Infine, il futuro dell’innovazione assicurativa non può prescindere da una sinergia con altri enti e associazioni internazionali. L’Italia, come sappiamo, resta il fanalino di coda per investimenti in Insurtech. Solo attraverso un dialogo e una cooperazione costante con realtà globali potremo affrontare al meglio le sfide tecnologiche ed economiche che ci attendono” conclude Brandimarte. Dopo il grande successo dello scorso anno, il 27 marzo, IIA organizzerà il secondo appuntamento sull’impatto dell’Intelligenza Artificiale nel settore assicurativo, un’ulteriore occasione per confrontarsi sulle sfide e le opportunità che attendono il mercato nei prossimi anni. (Teleborsa) 06-02-2025 18:30 📌 06/02 borsaitaliana.it - Italian Insurtech Association celebra 5 anni di innovazione e crescita nell'Insurtech italiano Italian Insurtech Association celebra 5 anni di innovazione e crescita nell’Insurtech italiano (Teleborsa) – Italian Insurtech Association (IIA) spegne le sue prime cinque candeline, segnando un quinquennio di crescita e innovazione nel panorama assicurativo italiano. Fondata nel 2020 con l’obiettivo di accelerare la digitalizzazione del comparto e creare consapevolezza sull’Insurtech, l’Associazione ha accompagnato un settore tradizionalmente conservatore verso un futuro più innovativo, sostenibile e inclusivo. Negli ultimi cinque anni, il settore ha registrato un’accelerazione senza precedenti: nel 2020, gli investimenti Insurtech in Italia non superavano i 50 milioni di euro. Già nel 2021, si è assistito a una crescita vertiginosa del 460%, raggiungendo il miliardo di euro a fine 2024, con la previsione di superarlo nel 2025. “Dopo aver visto la digitalizzazione rivoluzionare settori strategici quali il turismo e il banking, anche il comparto assicurativo ha finalmente compreso questa l’urgenza. Il processo ha richiesto forse più tempo del previsto, sino a qualche anno fa il 90% dei prodotti assicurativi in Italia viaggiava su piattaforme non digitalizzate, ma oggi possiamo dirci soddisfatti di questa evoluzione e riconoscere il valore strategico avuto da IIA in questi anni”. Ha commentato Simone Ranucci Brandimarte, Presidente di Italian Insurtech Association. “Il nostro lavoro non è ovviamente finito, molto c’è ancora da fare soprattutto per quanto riguarda lo sviluppo di competenze, determinanti per garantire una transizione efficace e consapevole, oltre che delle tecnologie, indispensabili per mantenere competitivo l’ecosistema e accontentare le esigenze di un consumatore sempre più digitale”. IIA è diventata nel tempo un punto di riferimento per la divulgazione dell’innovazione assicurativa in Italia e per lo sviluppo delle competenze tecno-digitali raggiungendo traguardi importanti: oltre 200 soci, di cui 50 solo nel 2024, ed un consiglio direttivo rappresentativo dei leader del settore assicurativo in Italia, più di 61 ricerche e paper finalizzate con primarie aziende di consulenza e istituti di analisi, 2000 ore di formazione annuali destinate a Compagnie, Brokers, Reti, Tech Providers e Start up, 239 webinar ed eventi di networking per i propri associati. IIA vanta inoltre una relazione consolidata con oltre 20 partner nazionali e internazionali finalizzati alla promozione dell’innovazione e oltre 20 Istituti Accademici. Un lavoro di divulgazione importante che ha portato beneficio a tutta la filiera. In soli 4 anni la percentuale di consumatori che acquistano polizze digitali è passata dal 10% del 2020 al 60% del 2024, sintomo di una maggior educazione dei cittadini verso le nuove opportunità digitali offerte dal mercato. La spinta tecnologica, legata al proliferare di soluzioni digitali come app intuitive, piattaforme di comparazione, chatbot e analisi dei dati, sta rendendo il mercato assicurativo più accessibile, comprensibile e inclusivo per una vasta gamma di consumatori, avvicinandosi all’era dell’Insurtech Inclusion, ossia l’Insurtech come strumento per democratizzare il mercato assicurativo. “Guardando ai cinque anni di crescita di Italian Insurtech Association, posso dire con orgoglio che siamo riusciti a costruire una realtà solida, in grado di influenzare positivamente il panorama assicurativo italiano. Come spesso accade, questa associazione nacque da un’intuizione del compianto Alfredo Scotti. Dopo mesi che un gruppo nutrito di amici e colleghi si riuniva per parlare di come portare innovazione nel mondo assicurativo, Alfredo propose di creare un’alleanza che potesse accogliere queste idee e portare rinnovamento”. racconta Gerardo Di Francesco, Vice Presidente di Italian Insurtech Association. “I soci fondatori – Net Insurance, Propensione, Studio Legale D’Argenio Polizzi e Associati, Wide Group, Yolo, Simone Ranucci Brandimarte, Gianluca De Cobelli, Alfredo Scotti, Flavio Josef Cristiano – hanno condiviso fin dall’inizio una visione chiara e innovativa, impegnandosi per rendere l’Insurtech un motore di trasformazione e inclusività per il settore. Grazie a questa visione comune e all’intuizione di Alfredo, siamo riusciti a gettare le basi di un ecosistema che continua a crescere, a dialogare con aziende e istituzioni e a promuovere la digitalizzazione come leva per il futuro delle assicurazioni”. L’Italian Insurtech Association guarda ora al futuro con nuovi obiettivi: facilitare l’accesso agli ecosistemi internazionali per gli associati, sostenere la crescita delle startup Insurtech e rafforzare il dialogo con le istituzioni per accelerare il percorso di trasformazione del settore. “Per supportare il mercato sarà fondamentale stringere legami sempre più solidi con le istituzioni, creando una rete di collaborazione che consenta di sviluppare normative adeguate per supportare la crescita del comparto. Infine, il futuro dell’innovazione assicurativa non può prescindere da una sinergia con altri enti e associazioni internazionali. L’Italia, come sappiamo, resta il fanalino di coda per investimenti in Insurtech. Solo attraverso un dialogo e una cooperazione costante con realtà globali potremo affrontare al meglio le sfide tecnologiche ed economiche che ci attendono”, conclude il presidente Simone Ranucci Brandimarte. Dopo il grande successo delle scorso anno, il 27 marzo, IIA organizzerà il secondo appuntamento sull’impatto dell’Intelligenza Artificiale nel settore assicurativo, un’ulteriore occasione per confrontarsi sulle sfide e le opportunità che attendono il mercato nei prossimi anni. (Teleborsa) 06-02-2025 17:18 📌 06/02 qds.it - Italian Insurtech Association: per il 2025 superamento del miliardo di investimenti Dai mercati Italian Insurtech Association: per il 2025 superamento del miliardo di investimenti Teleborsa | 06/02/2025 17:33 (Teleborsa) – Italian Insurtech Association (IIA) spegne le sue prime cinque candeline, segnando un quinquennio di crescita e innovazione nel panorama assicurativo italiano. Fondata nel 2020 con l’obiettivo di accelerare la digitalizzazione del comparto e creare consapevolezza sull’Insurtech, l’Associazione ha accompagnato un settore tradizionalmente conservatore verso un futuro più innovativo, sostenibile e inclusivo. Negli ultimi cinque anni, il settore ha registrato un’accelerazione senza precedenti: nel 2020, gli investimenti Insurtech in Italia non superavano i 50 milioni di euro. Già nel 2021, si è assistito a una crescita vertiginosa del 460%, raggiungendo il miliardo di euro a fine 2024, con la previsione di superarlo nel 2025. Un traguardo storico che testimonia il cambiamento in atto. “Dopo aver visto la digitalizzazione rivoluzionare settori strategici quali il turismo e il banking, anche il comparto assicurativo ha finalmente compreso questa l’urgenza. Il processo ha richiesto forse più tempo del previsto, sino a qualche anno fa il 90% dei prodotti assicurativi in Italia viaggiava su piattaforme non digitalizzate, ma oggi possiamo dirci soddisfatti di questa evoluzione e riconoscere il valore strategico avuto da IIA in questi anni – ha commentato Simone Ranucci Brandimarte, Presidente di Italian Insurtech Association -. Il nostro lavoro non è ovviamente finito, molto c’è ancora da fare soprattutto per quanto riguarda lo sviluppo di competenze, determinanti per garantire una transizione efficace e consapevole, oltre che delle tecnologie, indispensabili per mantenere competitivo l’ecosistema e accontentare le esigenze di un consumatore sempre più digitale.” IIA è diventata nel tempo un punto di riferimento per la divulgazione dell’innovazione assicurativa in Italia e per lo sviluppo delle competenze tecno-digitali raggiungendo traguardi importanti: oltre 200 soci, di cui 50 solo nel 2024, ed un consiglio direttivo rappresentativo dei leader del settore assicurativo in Italia, più di 61 ricerche e paper finalizzate con primarie aziende di consulenza e istituti di analisi, 2000 ore di formazione annuali destinate a Compagnie, Brokers, Reti, Tech Providers e Start up, 239 webinar ed eventi di networking per i propri associati. IIA vanta inoltre una relazione consolidata con oltre 20 partner nazionali e internazionali finalizzati alla promozione dell’innovazione e oltre 20 Istituti Accademici. “Guardando ai cinque anni di crescita di Italian Insurtech Association, posso dire con orgoglio che siamo riusciti a costruire una realtà solida, in grado di influenzare positivamente il panorama assicurativo italiano. Come spesso accade, questa associazione nacque da un’intuizione del compianto Alfredo Scotti. Dopo mesi che un gruppo nutrito di amici e colleghi si riuniva per parlare di come portare innovazione nel mondo assicurativo, Alfredo propose di creare un’alleanza che potesse accogliere queste idee e portare rinnovamento – racconta Gerardo Di Francesco, Vicepresidente di Italian Insurtech Association -. I soci fondatori – Net Insurance, Propensione, Studio Legale D’Argenio Polizzi e Associati, Wide Group, Yolo, Simone Ranucci Brandimarte, Gianluca De Cobelli, Alfredo Scotti, Flavio Josef Cristiano – hanno condiviso fin dall’inizio una visione chiara e innovativa, impegnandosi per rendere l’Insurtech un motore di trasformazione e inclusività per il settore”. L’Italian Insurtech Association guarda ora al futuro con nuovi obiettivi: facilitare l’accesso agli ecosistemi internazionali per gli associati, sostenere la crescita delle startup Insurtech e rafforzare il dialogo con le istituzioni per accelerare il percorso di trasformazione del settore. “Per supportare il mercato sarà fondamentale stringere legami sempre più solidi con le istituzioni, creando una rete di collaborazione che consenta di sviluppare normative adeguate a supportare la crescita del comparto. Infine, il futuro dell’innovazione assicurativa non può prescindere da una sinergia con altri enti e associazioni internazionali. L’Italia, come sappiamo, resta il fanalino di coda per investimenti in Insurtech. Solo attraverso un dialogo e una cooperazione costante con realtà globali potremo affrontare al meglio le sfide tecnologiche ed economiche che ci attendono” conclude Brandimarte. Dopo il grande successo dello scorso anno, il 27 marzo, IIA organizzerà il secondo appuntamento sull’impatto dell’Intelligenza Artificiale nel settore assicurativo, un’ulteriore occasione per confrontarsi sulle sfide e le opportunità che attendono il mercato nei prossimi anni. 📌 06/02 qds.it - Italian Insurtech Association celebra 5 anni di innovazione e crescita nell'Insurtech italiano Dai mercati Italian Insurtech Association celebra 5 anni di innovazione e crescita nell’Insurtech italiano Teleborsa | 06/02/2025 16:21 (Teleborsa) – Italian Insurtech Association (IIA) spegne le sue prime cinque candeline, segnando un quinquennio di crescita e innovazione nel panorama assicurativo italiano. Fondata nel 2020 con l’obiettivo di accelerare la digitalizzazione del comparto e creare consapevolezza sull’Insurtech, l’Associazione ha accompagnato un settore tradizionalmente conservatore verso un futuro più innovativo, sostenibile e inclusivo. Negli ultimi cinque anni, il settore ha registrato un’accelerazione senza precedenti: nel 2020, gli investimenti Insurtech in Italia non superavano i 50 milioni di euro. Già nel 2021, si è assistito a una crescita vertiginosa del 460%, raggiungendo il miliardo di euro a fine 2024, con la previsione di superarlo nel 2025. “Dopo aver visto la digitalizzazione rivoluzionare settori strategici quali il turismo e il banking, anche il comparto assicurativo ha finalmente compreso questa l’urgenza. Il processo ha richiesto forse più tempo del previsto, sino a qualche anno fa il 90% dei prodotti assicurativi in Italia viaggiava su piattaforme non digitalizzate, ma oggi possiamo dirci soddisfatti di questa evoluzione e riconoscere il valore strategico avuto da IIA in questi anni”. Ha commentato Simone Ranucci Brandimarte, Presidente di Italian Insurtech Association. “Il nostro lavoro non è ovviamente finito, molto c’è ancora da fare soprattutto per quanto riguarda lo sviluppo di competenze, determinanti per garantire una transizione efficace e consapevole, oltre che delle tecnologie, indispensabili per mantenere competitivo l’ecosistema e accontentare le esigenze di un consumatore sempre più digitale”. IIA è diventata nel tempo un punto di riferimento per la divulgazione dell’innovazione assicurativa in Italia e per lo sviluppo delle competenze tecno-digitali raggiungendo traguardi importanti: oltre 200 soci, di cui 50 solo nel 2024, ed un consiglio direttivo rappresentativo dei leader del settore assicurativo in Italia, più di 61 ricerche e paper finalizzate con primarie aziende di consulenza e istituti di analisi, 2000 ore di formazione annuali destinate a Compagnie, Brokers, Reti, Tech Providers e Start up, 239 webinar ed eventi di networking per i propri associati. IIA vanta inoltre una relazione consolidata con oltre 20 partner nazionali e internazionali finalizzati alla promozione dell’innovazione e oltre 20 Istituti Accademici. Un lavoro di divulgazione importante che ha portato beneficio a tutta la filiera. In soli 4 anni la percentuale di consumatori che acquistano polizze digitali è passata dal 10% del 2020 al 60% del 2024, sintomo di una maggior educazione dei cittadini verso le nuove opportunità digitali offerte dal mercato. La spinta tecnologica, legata al proliferare di soluzioni digitali come app intuitive, piattaforme di comparazione, chatbot e analisi dei dati, sta rendendo il mercato assicurativo più accessibile, comprensibile e inclusivo per una vasta gamma di consumatori, avvicinandosi all’era dell’Insurtech Inclusion, ossia l’Insurtech come strumento per democratizzare il mercato assicurativo. “Guardando ai cinque anni di crescita di Italian Insurtech Association, posso dire con orgoglio che siamo riusciti a costruire una realtà solida, in grado di influenzare positivamente il panorama assicurativo italiano. Come spesso accade, questa associazione nacque da un’intuizione del compianto Alfredo Scotti. Dopo mesi che un gruppo nutrito di amici e colleghi si riuniva per parlare di come portare innovazione nel mondo assicurativo, Alfredo propose di creare un’alleanza che potesse accogliere queste idee e portare rinnovamento”. racconta Gerardo Di Francesco, Vice Presidente di Italian Insurtech Association. “I soci fondatori – Net Insurance, Propensione, Studio Legale D’Argenio Polizzi e Associati, Wide Group, Yolo, Simone Ranucci Brandimarte, Gianluca De Cobelli, Alfredo Scotti, Flavio Josef Cristiano – hanno condiviso fin dall’inizio una visione chiara e innovativa, impegnandosi per rendere l’Insurtech un motore di trasformazione e inclusività per il settore. Grazie a questa visione comune e all’intuizione di Alfredo, siamo riusciti a gettare le basi di un ecosistema che continua a crescere, a dialogare con aziende e istituzioni e a promuovere la digitalizzazione come leva per il futuro delle assicurazioni”. L’Italian Insurtech Association guarda ora al futuro con nuovi obiettivi: facilitare l’accesso agli ecosistemi internazionali per gli associati, sostenere la crescita delle startup Insurtech e rafforzare il dialogo con le istituzioni per accelerare il percorso di trasformazione del settore. “Per supportare il mercato sarà fondamentale stringere legami sempre più solidi con le istituzioni, creando una rete di collaborazione che consenta di sviluppare normative adeguate per supportare la crescita del comparto. Infine, il futuro dell’innovazione assicurativa non può prescindere da una sinergia con altri enti e associazioni internazionali. L’Italia, come sappiamo, resta il fanalino di coda per investimenti in Insurtech. Solo attraverso un dialogo e una cooperazione costante con realtà globali potremo affrontare al meglio le sfide tecnologiche ed economiche che ci attendono”, conclude il presidente Simone Ranucci Brandimarte. Dopo il grande successo delle scorso anno, il 27 marzo, IIA organizzerà il secondo appuntamento sull’impatto dell’Intelligenza Artificiale nel settore assicurativo, un’ulteriore occasione per confrontarsi sulle sfide e le opportunità che attendono il mercato nei prossimi anni. 📌 06/02 aziendabanca.it - L'IIA compie cinque anni e prevede oltre 1 miliardo di investimenti nel 2025 L’IIA compie cinque anni e prevede oltre 1 miliardo di investimenti nel 2025 Scritto da Redazione il 06 Febbraio 2025 Cinque anni dell’Italian Insurtech Association (IIA). Fondata nel 2020 con l’obiettivo di accelerare la digitalizzazione del comparto e creare consapevolezza sull’insurtech, l’Associazione ha avvicinato il settore assicurativo a un futuro più innovativo, sostenibile e inclusivo. Nel 2020, gli investimenti Insurtech in Italia non superavano i 50 milioni di euro. Già nel 2021, si è assistito a una crescita vertiginosa del 460%, raggiungendo il miliardo di euro a fine 2024, con la previsione di superarlo nel 2025. IIA conta su: oltre 200 soci, di cui 50 solo nel 2024; un consiglio direttivo rappresentativo dei leader del settore assicurativo in Italia; più di 61 ricerche e paper finalizzate con primarie aziende di consulenza e istituti di analisi; 2.000 ore di formazione annuali destinate a Compagnie, Brokers, Reti, Tech Providers e Startup, 239 webinar ed eventi di networking per i propri associati. IIA vanta inoltre una relazione consolidata con oltre 20 partner nazionali e internazionali finalizzati alla promozione dell’innovazione e oltre 20 Istituti Accademici. 📌 06/02 asefibrokers.com - Italian Insurtech Association spegne 5 candeline e prevede oltre un miliardo di investimenti in insurtech per il 2025 Italian Insurtech Association spegne 5 candeline e prevede oltre un miliardo di investimenti in insurtech per il 2025 Giovedì, 6 Febbraio, 2025 – 11:09 Autore: Araldo Italian Insurtech Association (IIA) compie i suoi primi 5 anni, segnando un quinquennio di crescita e innovazione nel panorama assicurativo italiano. Fondata nel 2020 con l’obiettivo di accelerare la digitalizzazione del comparto e creare consapevolezza sull’Insurtech, l’Associazione ha accompagnato un settore tradizionalmente conservatore verso un futuro più innovativo, sostenibile e inclusivo. Negli ultimi cinque anni, il settore ha registrato un’accelerazione senza precedenti: nel 2020, gli investimenti Insurtech in Italia non superavano i 50 milioni di euro. Già nel 2021, si è assistito a una crescita vertiginosa del 460%, raggiungendo il miliardo di euro a fine 2024, con la previsione di superarlo nel 2025. Un traguardo storico che testimonia il cambiamento in atto. “Dopo aver visto la digitalizzazione rivoluzionare settori strategici quali il turismo e il banking, anche il comparto assicurativo ha finalmente compreso questa l’urgenza. Il processo ha richiesto forse più tempo del previsto, sino a qualche anno fa il 90% dei prodotti assicurativi in Italia viaggiava su piattaforme non digitalizzate, ma oggi possiamo dirci soddisfatti di questa evoluzione e riconoscere il valore strategico avuto da IIA in questi anni.’ Ha commentato Simone Ranucci Brandimarte, Presidente di Italian Insurtech Association. ‘Il nostro lavoro non è ovviamente finito, molto c’è ancora da fare soprattutto per quanto riguarda lo sviluppo di competenze, determinanti per garantire una transizione efficace e consapevole, oltre che delle tecnologie, indispensabili per mantenere competitivo l’ecosistema e accontentare le esigenze di un consumatore sempre più digitale’. IIA è diventata nel tempo un punto di riferimento per la divulgazione dell’innovazione assicurativa in Italia e per lo sviluppo delle competenze tecno-digitali raggiungendo traguardi importanti: oltre 200 soci, di cui 50 solo nel 2024, ed un consiglio direttivo rappresentativo dei leader del settore assicurativo in Italia, più di 61 ricerche e paper finalizzate con primarie aziende di consulenza e istituti di analisi, 2000 ore di formazione annuali destinate a Compagnie, Brokers, Reti, Tech Providers e Start up, 239 webinar ed eventi di networking per i propri associati. IIA vanta inoltre una relazione consolidata con oltre 20 partner nazionali e internazionali finalizzati alla promozione dell’innovazione e oltre 20 Istituti Accademici. Un lavoro di divulgazione importante che ha portato beneficio a tutta la filiera. In soli 4 anni la percentuale di consumatori che acquistano polizze digitali è passata dal 10% del 2020 al 60% del 2024, sintomo di una maggior educazione dei cittadini verso le nuove opportunità digitali offerte dal mercato. La spinta tecnologica, legata al proliferare di soluzioni digitali come app intuitive, piattaforme di comparazione, chatbot e analisi dei dati, sta rendendo il mercato assicurativo più accessibile, comprensibile e inclusivo per una vasta gamma di consumatori, avvicinandosi all’era dell’Insurtech Inclusion, ossia l’Insurtech come strumento per democratizzare il mercato assicurativo. “Guardando ai cinque anni di crescita di Italian Insurtech Association, posso dire con orgoglio che siamo riusciti a costruire una realtà solida, in grado di influenzare positivamente il panorama assicurativo italiano. Come spesso accade, questa associazione nacque da un’intuizione del compianto Alfredo Scotti. Dopo mesi che un gruppo nutrito di amici e colleghi si riuniva per parlare di come portare innovazione nel mondo assicurativo, Alfredo propose di creare un’alleanza che potesse accogliere queste idee e portare rinnovamento.’ racconta Gerardo Di Francesco, Vice Presidente di Italian Insurtech Association. ‘I soci fondatori – Net Insurance, Propensione, Studio Legale D’Argenio Polizzi e Associati, Wide Group, Yolo, Simone Ranucci Brandimarte, Gianluca De Cobelli, Alfredo Scotti, Flavio Josef Cristiano – hanno condiviso fin dall’inizio una visione chiara e innovativa, impegnandosi per rendere l’Insurtech un motore di trasformazione e inclusività per il settore. Grazie a questa visione comune e all’intuizione di Alfredo, siamo riusciti a gettare le basi di un ecosistema che continua a crescere, a dialogare con aziende e istituzioni e a promuovere la digitalizzazione come leva per il futuro delle assicurazioni”. L’Italian Insurtech Association guarda ora al futuro con nuovi obiettivi: facilitare l’accesso agli ecosistemi internazionali per gli associati, sostenere la crescita delle startup Insurtech e rafforzare il dialogo con le istituzioni per accelerare il percorso di trasformazione del settore. ‘Per supportare il mercato sarà fondamentale stringere legami sempre più solidi con le istituzioni, creando una rete di collaborazione che consenta di sviluppare normative adeguate per supportare la crescita del comparto. Infine, il futuro dell’innovazione assicurativa non può prescindere da una sinergia con altri enti e associazioni internazionali. L’Italia, come sappiamo, resta il fanalino di coda per investimenti in Insurtech. Solo attraverso un dialogo e una cooperazione costante con realtà globali potremo affrontare al meglio le sfide tecnologiche ed economiche che ci attendono’, conclude il presidente Simone Ranucci Brandimarte. Dopo il grande successo delle scorso anno, il 27 marzo, IIA organizzerà il secondo appuntamento sull’impatto dell’Intelligenza Artificiale nel settore assicurativo, un’ulteriore occasione per confrontarsi sulle sfide e le opportunità che attendono il mercato nei prossimi anni. Simone Ranucci Brandimarte e Gerardo Di Francesco 📌 06/02 finanza.ilsecoloxix.it - Italian Insurtech Association celebra 5 anni di innovazione e crescita nell'Insurtech italiano Italian Insurtech Association celebra 5 anni di innovazione e crescita nell’Insurtech italiano Pubblicato il 06/02/2025 Ultima modifica il 06/02/2025 alle ore 17:18 Teleborsa Italian Insurtech Association (IIA) spegne le sue prime cinque candeline, segnando un quinquennio di crescita e innovazione nel panorama assicurativo italiano. Fondata nel 2020 con l’obiettivo di accelerare la digitalizzazione del comparto e creare consapevolezza sull’Insurtech, l’Associazione ha accompagnato un settore tradizionalmente conservatore verso un futuro più innovativo, sostenibile e inclusivo. Negli ultimi cinque anni, il settore ha registrato un’accelerazione senza precedenti: nel 2020, gli investimenti Insurtech in Italia non superavano i 50 milioni di euro. Già nel 2021, si è assistito a una crescita vertiginosa del 460%, raggiungendo il miliardo di euro a fine 2024, con la previsione di superarlo nel 2025. “Dopo aver visto la digitalizzazione rivoluzionare settori strategici quali il turismo e il banking, anche il comparto assicurativo ha finalmente compreso questa l’urgenza. Il processo ha richiesto forse più tempo del previsto, sino a qualche anno fa il 90% dei prodotti assicurativi in Italia viaggiava su piattaforme non digitalizzate, ma oggi possiamo dirci soddisfatti di questa evoluzione e riconoscere il valore strategico avuto da IIA in questi anni”. Ha commentato Simone Ranucci Brandimarte, Presidente di Italian Insurtech Association. “Il nostro lavoro non è ovviamente finito, molto c’è ancora da fare soprattutto per quanto riguarda lo sviluppo di competenze, determinanti per garantire una transizione efficace e consapevole, oltre che delle tecnologie, indispensabili per mantenere competitivo l’ecosistema e accontentare le esigenze di un consumatore sempre più digitale”. IIA è diventata nel tempo un punto di riferimento per la divulgazione dell’innovazione assicurativa in Italia e per lo sviluppo delle competenze tecno-digitali raggiungendo traguardi importanti: oltre 200 soci, di cui 50 solo nel 2024, ed un consiglio direttivo rappresentativo dei leader del settore assicurativo in Italia, più di 61 ricerche e paper finalizzate con primarie aziende di consulenza e istituti di analisi, 2000 ore di formazione annuali destinate a Compagnie, Brokers, Reti, Tech Providers e Start up, 239 webinar ed eventi di networking per i propri associati. IIA vanta inoltre una relazione consolidata con oltre 20 partner nazionali e internazionali finalizzati alla promozione dell’innovazione e oltre 20 Istituti Accademici. Un lavoro di divulgazione importante che ha portato beneficio a tutta la filiera. In soli 4 anni la percentuale di consumatori che acquistano polizze digitali è passata dal 10% del 2020 al 60% del 2024, sintomo di una maggior educazione dei cittadini verso le nuove opportunità digitali offerte dal mercato. La spinta tecnologica, legata al proliferare di soluzioni digitali come app intuitive, piattaforme di comparazione, chatbot e analisi dei dati, sta rendendo il mercato assicurativo più accessibile, comprensibile e inclusivo per una vasta gamma di consumatori, avvicinandosi all’era dell’Insurtech Inclusion, ossia l’Insurtech come strumento per democratizzare il mercato assicurativo. “Guardando ai cinque anni di crescita di Italian Insurtech Association, posso dire con orgoglio che siamo riusciti a costruire una realtà solida, in grado di influenzare positivamente il panorama assicurativo italiano. Come spesso accade, questa associazione nacque da un’intuizione del compianto Alfredo Scotti. Dopo mesi che un gruppo nutrito di amici e colleghi si riuniva per parlare di come portare innovazione nel mondo assicurativo, Alfredo propose di creare un’alleanza che potesse accogliere queste idee e portare rinnovamento”. racconta Gerardo Di Francesco, Vice Presidente di Italian Insurtech Association. “I soci fondatori – Net Insurance, Propensione, Studio Legale D’Argenio Polizzi e Associati, Wide Group, Yolo, Simone Ranucci Brandimarte, Gianluca De Cobelli, Alfredo Scotti, Flavio Josef Cristiano – hanno condiviso fin dall’inizio una visione chiara e innovativa, impegnandosi per rendere l’Insurtech un motore di trasformazione e inclusività per il settore. Grazie a questa visione comune e all’intuizione di Alfredo, siamo riusciti a gettare le basi di un ecosistema che continua a crescere, a dialogare con aziende e istituzioni e a promuovere la digitalizzazione come leva per il futuro delle assicurazioni”. L’Italian Insurtech Association guarda ora al futuro con nuovi obiettivi: facilitare l’accesso agli ecosistemi internazionali per gli associati, sostenere la crescita delle startup Insurtech e rafforzare il dialogo con le istituzioni per accelerare il percorso di trasformazione del settore. “Per supportare il mercato sarà fondamentale stringere legami sempre più solidi con le istituzioni, creando una rete di collaborazione che consenta di sviluppare normative adeguate per supportare la crescita del comparto. Infine, il futuro dell’innovazione assicurativa non può prescindere da una sinergia con altri enti e associazioni internazionali. L’Italia, come sappiamo, resta il fanalino di coda per investimenti in Insurtech. Solo attraverso un dialogo e una cooperazione costante con realtà globali potremo affrontare al meglio le sfide tecnologiche ed economiche che ci attendono”, conclude il presidente Simone Ranucci Brandimarte. Dopo il grande successo delle scorso anno, il 27 marzo, IIA organizzerà il secondo appuntamento sull’impatto dell’Intelligenza Artificiale nel settore assicurativo, un’ulteriore occasione per confrontarsi sulle sfide e le opportunità che attendono il mercato nei prossimi anni. 📌 06/02 finanza.ilsecoloxix.it - Italian Insurtech Association: per il 2025 superamento del miliardo di investimenti Italian Insurtech Association: per il 2025 superamento del miliardo di investimenti Pubblicato il 06/02/2025 Ultima modifica il 06/02/2025 alle ore 18:30 Teleborsa Italian Insurtech Association (IIA) spegne le sue prime cinque candeline, segnando un quinquennio di crescita e innovazione nel panorama assicurativo italiano. Fondata nel 2020 con l’obiettivo di accelerare la digitalizzazione del comparto e creare consapevolezza sull’Insurtech, l’Associazione ha accompagnato un settore tradizionalmente conservatore verso un futuro più innovativo, sostenibile e inclusivo. Negli ultimi cinque anni, il settore ha registrato un’accelerazione senza precedenti: nel 2020, gli investimenti Insurtech in Italia non superavano i 50 milioni di euro. Già nel 2021, si è assistito a una crescita vertiginosa del 460%, raggiungendo il miliardo di euro a fine 2024, con la previsione di superarlo nel 2025. Un traguardo storico che testimonia il cambiamento in atto. “Dopo aver visto la digitalizzazione rivoluzionare settori strategici quali il turismo e il banking, anche il comparto assicurativo ha finalmente compreso questa l’urgenza. Il processo ha richiesto forse più tempo del previsto, sino a qualche anno fa il 90% dei prodotti assicurativi in Italia viaggiava su piattaforme non digitalizzate, ma oggi possiamo dirci soddisfatti di questa evoluzione e riconoscere il valore strategico avuto da IIA in questi anni – ha commentato Simone Ranucci Brandimarte, Presidente di Italian Insurtech Association -. Il nostro lavoro non è ovviamente finito, molto c’è ancora da fare soprattutto per quanto riguarda lo sviluppo di competenze, determinanti per garantire una transizione efficace e consapevole, oltre che delle tecnologie, indispensabili per mantenere competitivo l’ecosistema e accontentare le esigenze di un consumatore sempre più digitale.” IIA è diventata nel tempo un punto di riferimento per la divulgazione dell’innovazione assicurativa in Italia e per lo sviluppo delle competenze tecno-digitali raggiungendo traguardi importanti: oltre 200 soci, di cui 50 solo nel 2024, ed un consiglio direttivo rappresentativo dei leader del settore assicurativo in Italia, più di 61 ricerche e paper finalizzate con primarie aziende di consulenza e istituti di analisi, 2000 ore di formazione annuali destinate a Compagnie, Brokers, Reti, Tech Providers e Start up, 239 webinar ed eventi di networking per i propri associati. IIA vanta inoltre una relazione consolidata con oltre 20 partner nazionali e internazionali finalizzati alla promozione dell’innovazione e oltre 20 Istituti Accademici. “Guardando ai cinque anni di crescita di Italian Insurtech Association, posso dire con orgoglio che siamo riusciti a costruire una realtà solida, in grado di influenzare positivamente il panorama assicurativo italiano. Come spesso accade, questa associazione nacque da un’intuizione del compianto Alfredo Scotti. Dopo mesi che un gruppo nutrito di amici e colleghi si riuniva per parlare di come portare innovazione nel mondo assicurativo, Alfredo propose di creare un’alleanza che potesse accogliere queste idee e portare rinnovamento – racconta Gerardo Di Francesco, Vicepresidente di Italian Insurtech Association -. I soci fondatori – Net Insurance, Propensione, Studio Legale D’Argenio Polizzi e Associati, Wide Group, Yolo, Simone Ranucci Brandimarte, Gianluca De Cobelli, Alfredo Scotti, Flavio Josef Cristiano – hanno condiviso fin dall’inizio una visione chiara e innovativa, impegnandosi per rendere l’Insurtech un motore di trasformazione e inclusività per il settore”. L’Italian Insurtech Association guarda ora al futuro con nuovi obiettivi: facilitare l’accesso agli ecosistemi internazionali per gli associati, sostenere la crescita delle startup Insurtech e rafforzare il dialogo con le istituzioni per accelerare il percorso di trasformazione del settore. “Per supportare il mercato sarà fondamentale stringere legami sempre più solidi con le istituzioni, creando una rete di collaborazione che consenta di sviluppare normative adeguate a supportare la crescita del comparto. Infine, il futuro dell’innovazione assicurativa non può prescindere da una sinergia con altri enti e associazioni internazionali. L’Italia, come sappiamo, resta il fanalino di coda per investimenti in Insurtech. Solo attraverso un dialogo e una cooperazione costante con realtà globali potremo affrontare al meglio le sfide tecnologiche ed economiche che ci attendono” conclude Brandimarte. Dopo il grande successo dello scorso anno, il 27 marzo, IIA organizzerà il secondo appuntamento sull’impatto dell’Intelligenza Artificiale nel settore assicurativo, un’ulteriore occasione per confrontarsi sulle sfide e le opportunità che attendono il mercato nei prossimi anni. 📌 06/02 insurzine.com - Cinque anni di Italian Insurtech Association Cinque anni di Italian Insurtech Association L’Associazione festeggia i cinque anni di attività con numeri importanti. Gli obiettivi per il futuro: facilitare l’accesso agli ecosistemi internazionali per gli associati, sostenere la crescita delle startup insurtech e rafforzare il dialogo con le istituzioni. 06/02/2025 Redazione Italian Insurtech Association (IIA) festeggia i suoi primi cinque anni di attività. Fondata nel 2020 con l’obiettivo di accelerare la digitalizzazione del comparto e creare consapevolezza sull’Insurtech, l’Associazione, in questo lustro, ha raggiunto traguardi importanti: oltre 200 soci, di cui 50 solo nel 2024, ed un consiglio direttivo rappresentativo dei leader del settore assicurativo in Italia, più di 61 ricerche e paper finalizzate con primarie aziende di consulenza e istituti di analisi, 2000 ore di formazione annuali destinate a Compagnie, Brokers, Reti, Tech Providers e Start up, 239 webinar ed eventi di networking per i propri associati. IIA vanta inoltre una relazione consolidata con oltre 20 partner nazionali e internazionali finalizzati alla promozione dell’innovazione e oltre 20 Istituti Accademici. Un lavoro di divulgazione importante che ha portato beneficio a tutta la filiera. In soli 4 anni la percentuale di consumatori che acquistano polizze digitali è passata dal 10% del 2020 al 60% del 2024, sintomo di una maggior educazione dei cittadini verso le nuove opportunità digitali offerte dal mercato. Inoltre, negli ultimi cinque anni, il settore assicurativo ha registrato un’accelerazione senza precedenti: nel 2020, gli investimenti Insurtech in Italia non superavano i 50 milioni di euro. Già nel 2021, si è assistito a una crescita vertiginosa del 460%, raggiungendo il miliardo di euro a fine 2024, con la previsione di superarlo nel 2025. Un traguardo storico che testimonia il cambiamento in atto. “Dopo aver visto la digitalizzazione rivoluzionare settori strategici quali il turismo e il banking, anche il comparto assicurativo ha finalmente compreso questa l’urgenza. Il processo ha richiesto forse più tempo del previsto, sino a qualche anno fa il 90% dei prodotti assicurativi in Italia viaggiava su piattaforme non digitalizzate, ma oggi possiamo dirci soddisfatti di questa evoluzione e riconoscere il valore strategico avuto da IIA in questi anni – ha commentato Simone Ranucci Brandimarte, Presidente di Italian Insurtech Association – Il nostro lavoro non è ovviamente finito, molto c’è ancora da fare soprattutto per quanto riguarda lo sviluppo di competenze, determinanti per garantire una transizione efficace e consapevole, oltre che delle tecnologie, indispensabili per mantenere competitivo l’ecosistema e accontentare le esigenze di un consumatore sempre più digitale.’ “Guardando ai cinque anni di crescita di Italian Insurtech Association, posso dire con orgoglio che siamo riusciti a costruire una realtà solida, in grado di influenzare positivamente il panorama assicurativo italiano. Come spesso accade, questa associazione nacque da un’intuizione del compianto Alfredo Scotti. Dopo mesi che un gruppo nutrito di amici e colleghi si riuniva per parlare di come portare innovazione nel mondo assicurativo, Alfredo propose di creare un’alleanza che potesse accogliere queste idee e portare rinnovamento – ha raccontato Gerardo Di Francesco, Vice Presidente di Italian Insurtech Association – I soci fondatori – Net Insurance, Propensione, Studio Legale D’Argenio Polizzi e Associati, Wide Group, Yolo, Simone Ranucci Brandimarte, Gianluca De Cobelli, Alfredo Scotti, Flavio Josef Cristiano – hanno condiviso fin dall’inizio una visione chiara e innovativa, impegnandosi per rendere l’Insurtech un motore di trasformazione e inclusività per il settore. Grazie a questa visione comune e all’intuizione di Alfredo, siamo riusciti a gettare le basi di un ecosistema che continua a crescere, a dialogare con aziende e istituzioni e a promuovere la digitalizzazione come leva per il futuro delle assicurazioni.” L’Italian Insurtech Association guarda ora al futuro con nuovi obiettivi: facilitare l’accesso agli ecosistemi internazionali per gli associati, sostenere la crescita delle startup insurtech e rafforzare il dialogo con le istituzioni per accelerare il percorso di trasformazione del settore. ‘Per supportare il mercato sarà fondamentale stringere legami sempre più solidi con le istituzioni, creando una rete di collaborazione che consenta di sviluppare normative adeguate per supportare la crescita del comparto. Infine, il futuro dell’innovazione assicurativa non può prescindere da una sinergia con altri enti e associazioni internazionali. L’Italia, come sappiamo, resta il fanalino di coda per investimenti in Insurtech. Solo attraverso un dialogo e una cooperazione costante con realtà globali potremo affrontare al meglio le sfide tecnologiche ed economiche che ci attendono” conclude il presidente Simone Ranucci Brandimarte. Il 27 marzo si terrà il primo appuntamento di IIA del 2025: focus sull’impatto dell’Intelligenza Artificiale nel settore assicurativo. 📌 07/02 insurzine.com - Il broker del futuro: l'evoluzione del ruolo nell'era dell'insurtech e dell'Intelligenza Artificiale Il broker del futuro: l’evoluzione del ruolo nell’era dell’insurtech e dell’Intelligenza Artificiale Il “Bionic Broker” combina l’esperienza umana con le potenzialità offerte dalla digitalizzazione, dall’approccio phygital e dall’IA. 07/02/2025 Redazione di Simone Ranucci Brandimarte, Fondatore e Presidente di Italian Insurtech Associaton (IIA), e Gerardo Di Francesco, Co-Fondatore e Vice Presidente di IIA. L’insurtech sta trasformando profondamente il settore assicurativo, grazie all’adozione di tecnologie innovative che stanno ridisegnando il ruolo degli intermediari. Secondo i dati dell’Italian Insurtech Association (IIA), il mercato insurtech in Italia ha registrato una crescita significativa, superando il miliardo di euro di investimenti nel 2024, con una previsione di ulteriore crescita nel corso di quest’anno. Tuttavia, è fondamentale sottolineare come la digitalizzazione, anche in una prospettiva di lungo periodo (10-15 anni), non intaccherà la centralità del ruolo dell’intermediario assicurativo, anzi lo potenzierà. Questa progressione evidenzia un settore in continua evoluzione, in cui tecnologie come l’intelligenza artificiale (IA), la blockchain e i big data stanno rivoluzionando le modalità di gestione del rischio, rendendo i processi più efficienti e personalizzati. Noi riteniamo che il futuro dell’intermediazione sia rappresentato dal “Bionic Broker”, una figura capace di combinare competenze umane e tecnologie avanzate, garantendo un upgrade su tre direttrici principali: scope, competenze e dimensione. Aggiornamento dell’ambito di applicazione: il broker come volano di resilienza per il sistema Paese Il broker del futuro avrà un forte impatto sociale, contribuendo alla resilienza del sistema Paese. In un contesto in cui i rischi delle famiglie, dei professionisti e delle aziende stanno cambiando drasticamente, il broker assumerà un ruolo centrale nel supportare le aziende attraverso una gestione del rischio avanzata. Questa funzione non si limiterà alla consulenza tradizionale, ma evolverà verso un ruolo di facilitazione strategica, contribuendo alla costruzione di un ecosistema assicurativo più solido e dinamico. Aggiornamento delle competenze tecnologiche e phygital Nei prossimi cinque anni, si prevede che il 55% delle polizze assicurative emesse includerà una componente di IA, poiché le compagnie assicurative adotteranno sempre più queste soluzioni per rendere i processi interni più efficienti, ridurre i costi e offrire servizi altamente personalizzati. L’intelligenza artificiale è il cuore di questa trasformazione, grazie alla sua capacità di analizzare enormi quantità di dati in tempo reale, offrendo previsioni più accurate e soluzioni su misura per i clienti. Un ruolo particolarmente rilevante è svolto dall’Embedded Insurance, che permetterà a sempre più aziende di distribuire soluzioni assicurative integrate nei loro prodotti e servizi. Questo ampliamento dell’offerta renderà il panorama assicurativo più ricco e variegato, ma anche più complesso da navigare per i consumatori. In questo contesto, il broker assume un ruolo strategico: non solo come esperto nella gestione dei rischi e nella personalizzazione delle soluzioni, ma anche come guida indispensabile per orientare i clienti tra le molteplici opzioni disponibili. Il “Bionic Broker” incarna questa evoluzione, combinando l’esperienza umana con le potenzialità offerte dalla digitalizzazione, dall’approccio phygital e dall’IA. Questa figura si distingue come partner strategico capace di identificare pattern, proporre soluzioni personalizzate e gestire i rischi in modo proattivo. Gli algoritmi di machine learning permettono, ad esempio, di automatizzare attività complesse, come l’analisi dei rischi o la valutazione dei sinistri, riducendo errori e tempi di risposta. Tuttavia, nonostante il ruolo crescente dell’automazione, la componente umana rimane insostituibile: l’intuito, l’empatia e la capacità di creare relazioni di fiducia sono valori che solo il broker può offrire, rendendolo un alleato insostituibile per i clienti in un contesto sempre più digitale. La digitalizzazione sta, infatti, rivoluzionando il modo di operare dei broker. I player più lungimiranti stanno investendo in tecnologia avanzata, analisi dei dati e IA per migliorare la customer experience e ottimizzare i processi interni. Sistemi di automazione dei processi robotici (RPA) e piattaforme digitali consentono di ridurre i tempi di gestione operativa, liberando risorse per concentrarsi su ciò che conta davvero: l’interazione diretta con i clienti. Inoltre, con l’adozione di strumenti come i large language models (LLM), i broker sono ora in grado di automatizzare ulteriormente i processi complessi, migliorando la tempestività e la precisione delle operazioni, senza mai perdere di vista l’importanza del rapporto umano. Aggiornamento della dimensione: il consolidamento del mercato Le operazioni di M&A stanno creando gruppi più grandi e strutturati, capaci di rispondere alle sfide di un mercato sempre più competitivo. IIA sottolinea la necessità di una massa critica per affrontare la crescente complessità dei rischi e garantire sostenibilità e competitività. In questo scenario, il broker del futuro non sarà solo un facilitatore di polizze, ma un brand di dimensioni medio-grandi, capace di attrarre investimenti e risorse per innovare il settore. Le aspettative dei clienti, siano aziende o individui, stanno evolvendo verso una maggiore richiesta di soluzioni personalizzate e di una consulenza sui nuovi rischi emergenti che vada oltre la semplice intermediazione e questo richiede non solo l’adozione di nuove tecnologie, ma anche un ripensamento delle competenze necessarie per operare con successo in un settore in continua evoluzione. Il broker come partner strategico del futuro Per diventare bionici, i broker attuali devono intraprendere un percorso che include: Adeguamento tecnologico e sviluppo di competenze digitali. Trasformazione digitale senza diventare software house, mantenendo un approccio ibrido tra tecnologia e consulenza. Creazione di nuove offerte personalizzate in collaborazione con le compagnie assicurative. Integrazione dell’IA nei processi operativi e decisionali. Consolidamento e aggregazione per raggiungere una dimensione critica adeguata. Il Bionic Broker non è solo l’evoluzione di un ruolo, ma un pilastro fondamentale per garantire la resilienza del sistema Paese e costruire un futuro assicurativo più sostenibile, accessibile e orientato al benessere collettivo. Abbracciare questa trasformazione significa diventare protagonisti di un cambiamento epocale, capace di migliorare non solo il settore assicurativo, ma anche la società nel suo insieme. 📌 12/02 Distribuzione Moderna - Gdo, oltre il carrello i servizi 📌 14/02 byinnovation.eu - Italian Insurtech Association compie 5 anni 📌 14/02 MF - ECCO LA NUOVA FRONTIERA DELLE POLIZZE PARAMETRICHE 📌 14/02 MF - QUALE IMPATTO AVRÀ L'ADOZIONE DELL' IA GENERATIVA NEL SETTORE ASSICURATIVO? 📌 14/02 insurzine.com - Un nuovo customer journey assicurativo 📌 21/02 liberoquotidiano.it - L'impatto della digitalizzazione sul mercato assicurativo 📌 25/02 economyup.it - Insurtech, verso il miliardo di euro di investimenti nel 2025 📌 28/02 assinews.it - IA GENERATIVA. L'IMPATTO NELLA SOTTOSCRIZIONE DEI RISCHI