Il secondo libro di IIA

Insurance Inclusion

Un libro che unisce rigore e visione, per indicare la strada verso un modello inclusivo e innovativo, capace di tutelare cittadini, famiglie e imprese e di rafforzare la resilienza del Paese.

Un invito a innovatori, imprese e istituzioni a collaborare per costruire una nuova cultura della protezione: semplice, accessibile e fondata sulla fiducia. Partendo dalla tecnologia e dalle opportunità digitali.

Perché il futuro dell’assicurazione non è solo più tecnologico, ma soprattutto più umano e inclusivo. E perché un Paese più assicurato è più attrattivo, stabile e sicuro.

Insurance Inclusion
Insurance Inclusion

Nel pieno di una fase storica segnata da crisi climatiche, instabilità geopolitica e crescente incertezza economica, la protezione assicurativa torna a essere un tema cruciale per la tenuta sociale del Paese. Eppure l’Italia rimane ancora uno dei mercati meno assicurati d’Europa: secondo dati ANIA, il rapporto premi/PIL si ferma intorno al 7%, contro il 12% di Francia e Germania e il 16% del Regno Unito. Meno del 5% delle PMI risulta coperto da polizze contro eventi catastrofali e solo un quarto delle famiglie italiane dispone di una copertura adeguata sulla casa.

È in questo contesto che prende vita il nuovo volume di Simone Ranucci Brandimarte, presidente e co-fondatore dell’Italian Insurtech Association (IIA), e di Liliana Troaca, Segretario Generale di IIA, dal titolo “Insurance Inclusion – Più polizze, per tutti, ovunque”, pubblicato da EGEA Edizioni.

Il libro rappresenta una voce corale dell’Associazione, che attraverso i suoi autori raccoglie e interpreta le istanze, le idee e le esperienze condivise dalla community insurtech italiana. Un’opera che espone il pensiero collettivo di un intero ecosistema – compagnie, startup, istituzioni e professionisti – impegnato nel rendere l’assicurazione più accessibile, inclusiva e capace di generare valore per la società.

L’opera non si limita a descrivere l’evoluzione tecnologica del settore, ma individua nell’Insurance Inclusion la chiave per trasformare l’assicurazione in una leva di giustizia sociale, sviluppo economico e stabilità collettiva.

Dalla tecnologia alla cultura della protezione

Come emerge dal libro, la digitalizzazione rappresenta oggi la più grande opportunità per estendere la protezione assicurativa a una platea più ampia di cittadini e imprese. Insurance Inclusion significa proprio trasformare la digitalizzazione in leve concrete per abbattere le barriere culturali e burocratiche e realizzare un’assicurazione realmente alla portata di tutti. Punta a colmare il protection gap attraverso una digitalizzazione sostenibile e inclusiva, in cui la tecnologia non sostituisce le persone ma le avvicina all’assicurazione, trasformando la protezione in una missione sociale e in un diritto diffuso, al pari della sanità e dell’istruzione: la nuova frontiera di un’assicurazione più umana, digitale e inclusiva.  Strumenti come l’intelligenza artificiale, l’analisi predittiva e i modelli di embedded insurance consentono di abbattere barriere di accesso, ridurre i costi e costruire esperienze personalizzate e trasparenti. Ma la tecnologia da sola non basta: senza una rivoluzione culturale, capace di rendere l’assicurazione semplice, leggibile e vicina, il gap di protezione continuerà ad allargarsi.

L’inclusione, sottolineano gli autori, passa dall’educazione assicurativa, dalla fiducia e dalle competenze. Solo una popolazione consapevole del valore del rischio può diventare realmente resiliente. L’assicurazione deve tornare a essere percepita come strumento di empowerment personale e collettivo, non come spesa accessoria.

 

Insurance Inclusion

Verso un modello assicurativo inclusivo

Il libro propone una visione sistemica: un ecosistema assicurativo aperto, accessibile e trasparente, in cui istituzioni, compagnie, startup e cittadini collaborano per costruire una “protezione diffusa”.
Nel libro viene delineato un futuro possibile, in cui ogni individuo e impresa potrà contare su coperture integrate, personalizzate e sostenibili, grazie a un’alleanza tra pubblico e privato che valorizzi l’educazione, la mutualità e la semplificazione.

L’Insurance Inclusion non è una moda né una strategia di marketing, ma una necessità sociale ed economica. Se vogliamo che l’assicurazione diventi davvero parte del contratto sociale del XXI secolo, dobbiamo renderla comprensibile, accessibile e alla portata di tutti. In questo percorso, l’educazione assicurativa gioca un ruolo essenziale: serve a diffondere consapevolezza e fiducia, aiutando cittadini e imprese a riconoscere il valore della protezione assicurativa come leva di stabilità e sviluppo. Solo attraverso collaborazione, dati e formazione possiamo trasformare questa fase in un motore di crescita e resilienza per il Paese”. afferma Simone Ranucci Brandimarte, Presidente di Italian Insurtech Association.

Insurance inclusion  è quindi più di un libro: è una chiamata all’azione. Un invito rivolto a tutto il sistema assicurativo, alle istituzioni e alla società civile, per costruire un’Italia più protetta e più giusta. Perché l’assicurazione del futuro non sarà solo digitale: sarà inclusiva, partecipata e profondamente umana.

Gli autori

SIMONE RANUCCI BRANDIMARTE

simone ranucci brandimarteCo-fondatore e Presidente di Italian Insurtech Association e Yolo Group

Imprenditore di successo, ha fondato e guidato numerose realtà a livello internazionale, tra cui Buongiorno Group, Glamoo, Goswiff.
In passato è stato manager in Andersen Consulting (ora ACCENTURE). Si è specializzato in soluzioni tecnologiche e di digital marketing (MarTech) a favore dei servizi bancari e assicurativi. Dal 2017 è co-fondatore di Yolo Group, per soddisfare nuove esigenze e modalità di protezione. È presidente del Gruppo DigiTouch, Enterpreneur & Co-founder di Multiple Ventures. Dal 2020 è co-Fondatore e Presidente di IIA.

LILIANA TROACA

Liliana Troaca

Segretario Generale di Italian Insurtech Association

Liliana Troaca è Segretario Generale dell’Italian Insurtech Association (IIA), dove guida iniziative strategiche per l’innovazione tecnologica e culturale del settore assicurativo. Con un background in comunicazione e public affairs, promuove una cultura assicurativa orientata a sostenibilità, inclusione e digitalizzazione.