Innovazione - 03 • 06 • 2021

Insurtech e B2B: nascono nuove imprese e figure professionali


Chi pensa che il mercato dell’Insurtech sia unicamente orientato al consumatore, si sbaglia! Sono sempre più numerose, infatti le compagnie assicurative che si avvalgono della collaborazione di giovani realtà innovative, alla ricerca di un approccio più digitale e rivolto al futuro. 
L’utilizzo dell’intelligenza artificiale, la blockchain e la cyber security sono solo alcuni esempi di strumenti di cui il settore si avvale nella sua espansione e, affinché questa tendenza raggiunga i volumi attesi, occorre che il mercato del lavoro riservi uno spazio a nuove figure professionali.
Nascono così nuove aziende e start up in grado anticipare e cogliere le necessità di un intero settore in evoluzione, creando un sodalizio spesso fruttuoso e di lunga veduta, come quelli riportati di seguito.

Approfondimenti Utili

•   Europe’s leading B2B InsurTech Qover raises $25M to accelerate momentum globally
27 aprile, Qover

La startup insurtech Qover ha raccolto 25 milioni di dollari in un round di investimenti di Serie B che ha visto la partecipazione di Prime Ventures, Cathay Innovation, Anthemis e Alven. Fondata a Bruxelles nel 2016, Qover offre soluzioni assicurative B2B2C digitalizzate e studiate per diverse tipologie di clienti: lavoratori o aziende attive nella gig economy, compagnie fintech e marketplace digitali. Tutti i prodotti assicurativi sono personalizzabili e integrabili con le piattaforme delle diverse compagnie, in modo da semplificare l’acquisto delle polizze per i clienti finali e migliorare l’esperienza utente. Qover serve attualmente più di un milione di clienti – tra cui compagnie come Deliveroo, Revolut e Decathlon – in 32 Paesi europei. Ora, la startup intende utilizzare i nuovi fondi per favore l’espansione a livello globale.  

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•   Arturo Raises $25 Million in Series B Funding for AI Platform to Help P&C Insurers and Banks Better Understand Physical Properties
27 aprile, Arturo

L’insurtech americana Arturo ha raccolto 25 milioni di dollari in un round di investimenti di Serie B guidato da Atlantic Bridge Capital. La startup, uno spin-out di American Family Insurance, offre servizi di intelligenza artificiale e analisi predittiva dei dati pensati per aiutare le compagnie immobiliari a stipulare polizze contro danni e infortuni. Combinando una serie di informazioni provenienti da immagini aeree e satellitari, dal 2018 Arturo ha completato più di 35 milioni di analisi per diversi clienti in Nord America e Oceania. Ora, con i nuovi fondi la compagnia punta ad allargare il team, migliorare la tecnologia ed espandersi in Europa e nel sud-est asiatico.ie.

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