index, Insurtech, Ricerca - 12 • 11 • 2024

Osservatorio Fintech & Insurtech del Politecnico di Milano e IIA – Italian Insurtech Association

Insurtech Investment Index: nei primi sei mesi 2024 si rafforzano gli investimenti
finanziari in aziende operanti in ambito intelligenza artificiale

L’aggiornamento dell’Index rivela che 9 aziende su 10 hanno investito in aziende operanti in
ambito intelligenza artificiale.

Milano, 12 novembre 2024 – I dati del primo semestre 2024 confermano il punteggio dell’Insurtech
Investment Index 2023 di 20/30, ideato da IIA ed elaborato dall’Osservatorio Fintech & Insurtech del
Politecnico di Milano, che monitora lo stato di avanzamento degli investimenti e il grado di innovazione del
settore assicurativo in Italia, in miglioramento rispetto ai 14/30 del 2022. L’aggiornamento dell’Index è stato
presentato oggi in occasione della conferenza stampa della quinta edizione dell’Italian Insurtech Summit, il
più importante evento organizzato da Italian Insurtech Association (IIA), dedicato all’innovazione e alla
trasformazione digitale nel settore assicurativo, che si terrà presso il Milano LUISS Hub, il 21 e 22 novembre.
L’ecosistema insurtech si appresta a entrare in una fase più matura, caratterizzata da una maggior
collaborazione tra startup e compagnie. Queste ultime hanno infatti iniziato a internalizzare soluzioni
innovative come evidenzia l’Insurtech Investment Index 2023. Nel 2023 si è assistito a 45 partnership tra
compagnie e startup insurtech, con un aumento dell’80% rispetto all’anno precedente. A questo dato si
aggiungono i progetti interni delle compagnie che hanno totalizzato investimenti per 44,8 milioni di €, in
aumento dell’89% rispetto 23,7 milioni di € del 2022.
L’aspetto rilevante emerso dall’aggiornamento dell’Index, che ha coinvolto i principali protagonisti del
settore, compagnie assicurative, banche e altro, per un market share del 72% del mercato, in questi primi 6
mesi del 2024, è la sempre maggiore attenzione delle compagnie nei confronti dell’intelligenza artificiale. Dai
dati emerge infatti che l’88% degli intervistati ha effettuato investimenti in aziende o startup operanti in
ambito intelligenza artificiale.
Il 30% del campione ha invece effettuato investimenti per lo sviluppo di progetti interni, mentre il 28% ha
realizzato partnership con aziende sempre operanti nell’ambito dell’intelligenza artificiale.
Secondo le stime di Italian Insurtech Association il 2024 segnerà un anno record per quanto riguarda gli
investimenti in intelligenza artificiale da parte del mercato assicurativo: entro fine anno saranno investiti in
soluzioni di AI circa 50 milioni di euro, che potrebbero arrivare a 90 milioni entro il 2025.
“L’Insurtech ha superato la sua fase esplorativa e anche nel primo semestre del 2024 stiamo assistendo ad un
consolidamento dell’ecosistema. È possibile osservare questo trend analizzando come negli ultimi anni gli
investimenti interni delle compagnie siano notevolmente aumentati, sintomo che l’industry ha finalmente
colto l’importanza di offrire soluzioni innovative ai consumatori, per allargare il proprio mercato e al
contempo rendere i processi più efficaci ed efficienti.” dichiara Filippo Maria Renga, Direttore
dell’Osservatorio Fintech & Insurtech del Politecnico di Milano “Nel primo semestre 2024 è emerso in modo
evidente l’attenzione delle compagnie e i broker italiani verso l’intelligenza artificiale. Queste si sono
soprattutto concentrate nell’ambito della gestione dei sinistri, la sottoscrizione, la distribuzione e soprattutto
processi di back office. La nuova sfida per gli operatori assicurativi è quella di acquisire competenze e risorse
tecnologiche che gli consentano di integrare all’interno dei propri processi questa tecnologia che sarà un
fattore competitivo nei prossimi decenni”

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Nel primo semestre del 2024 gli investimenti delle aziende intervistate si sono focalizzati sullo sviluppo di
soluzioni di AI in diverse aree strategiche, con l’obiettivo di aumentare efficienza e competitività. Le
applicazioni principali includono: gestione dei sinistri (71%), l’AI sta ottimizzando la gestione dei sinistri
permettendo risposte più rapide e una migliore gestione delle richieste; customer management e
amministrazione contratti (52%), l’integrazione dell’AI in queste aree punta a migliorare l’esperienza del
cliente attraverso processi automatizzati e sempre più personalizzati, sottoscrizione polizze e gestione del
rischio (50%), l’automazione e algoritmi predittivi vengono applicati alla sottoscrizione delle polizze e alla
gestione del rischio, migliorando le analisi del rischio e i processi decisionali.
Un settore dove si sono concentrati molti investimenti da parte delle compagnie assicurative riguarda lo
sviluppo dei processi di back-office (88%): le compagnie stanno infatti implementando con l’AI tutte le attività
operative, amministrative e procedurali interne, allo scopo di rendere tali processi più efficienti, consentendo
allo stesso tempo una maggiore flessibilità e capacità di adattamento alle esigenze del mercato.
L’aggiornamento dell’ investment Index dell’Osservatorio Fintech & Insurtech del Politecnico di
Milano analizza inoltre quali sono gli strumenti di intelligenza artificiale maggiormente adottati nel
primo semestre del 2024 dalle compagnie assicurative: Chatbot e assistenti virtuali (78%), utilizzati per
ottimizzare l’assistenza clienti, soluzioni di Intelligenza Artificiale Generativa (76%) che offrono
supporto nella creazione di risposte personalizzate e contenuti dinamici; Machine Learning e Predictive
Analytics (73%) supportano l’analisi dei dati per prevenire i rischi, fondamentale per il core business
assicurativo. Infine, Robot Process Automation – RPA (45%) e Computer Vision (29%) vengono utilizzati
per gestire documentazione e autenticazione visiva.
“Dopo anni di sperimentazione stiamo entrando in una fase più matura del settore insurtech, supportato dal
ruolo sempre più essenziale delle compagnie assicurative, insieme alla spinta delle nuove tecnologie, tra cui
l’intelligenza artificiale generativa. Secondo le stime dell’Associazione, entro il 2030 il 55% delle polizze
assicurative emesse vedrà almeno una componente di Intelligenza artificiale.” Ha dichiarato Simone Ranucci
Brandimarte Presidente di Italian Insurtech Association. “Questo comporterà un aumento degli investimenti
non solo dal punto di vista tecnologico, ma che riguarderanno anche la creazione di nuove competenze,
indispensabili per innovare il settore. La centralità di questi investimenti arriverà dalle compagnie
assicurative, e da alcuni broker, che stanno diventando sempre più il centro della propulsione innovativa di
questo comparto. Siamo convinti che il trend di questa collaborazione tra startup e compagnie sia destinato
a consolidarsi ulteriormente nei prossimi anni, ma il tema di trovare finanziamenti resta fondamentale se non
vogliamo restare indietro nei confronti di altri Paesi europei.”.
Infine, secondo l’indagine, nonostante l’ampia adozione di soluzioni di AI, le aziende affrontano ancora
diverse sfide causate dalla loro adozione: in primis la difficoltà nell’integrazione con infrastrutture
esistenti (62%), seguita anche dalle preoccupazioni etiche (52%) per l’utilizzo di queste soluzioni. A
queste preoccupazioni si uniscono quelle legate alla compliance (48%) e le preoccupazioni sulla privacy
(57%).
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Italian Insurtech Association – IIA
IIA è un’entità senza scopo di lucro costituita da tutte le componenti della filiera del mercato assicurativo (compagnie e
broker; banche e intermediari finanziari; società specializzate in tecnologie abilitanti e marketing digitale assicurativo).
L’Associazione ha l’obiettivo di accelerare l’innovazione dell’industria assicurativa attraverso formazione tecnica,
condivisione di best practice tecnologiche, generazione di sinergie tra gli associati e confronto con le istituzioni nazionali
e internazionali. La missione associativa è perseguita attraverso programmi di formazione per ampliare e aggiornare le
competenze tecnico-operative e professionali; confronti tra gli operatori su temi di gestione e sviluppo; costruzione di
un data base di contenuti tecnologici e accademici insurtech a uso esclusivo dei soci; confronto con l’autorità di vigilanza
sull’attività assicurativa e con le istituzioni di riferimento per l’innovazione e l’Agenda Digitale Italiana (ministero per
l’Innovazione Tecnologica e la Digitalizzazione).

Italian Insurtech Association – IIA
E-mail: amministrazione@insurtechitaly.it
Web: www.insurtechitaly.com

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Osservatori Digital Innovation della School of Management del Politecnico di Milano
Gli Osservatori Digital Innovation della School of Management del Politecnico di Milano nascono nel 1999 con
l’obiettivo di fare cultura in tutti i principali ambiti di Innovazione Digitale. Oggi sono un punto di riferimento qualificato
sull’Innovazione Digitale in Italia che integra attività di Ricerca, Comunicazione e Aggiornamento continuo. La Vision che
guida gli Osservatori è che l’Innovazione Digitale sia un fattore essenziale per lo sviluppo del Paese. La mission è produrre
e diffondere conoscenza sulle opportunità e gli impatti che le tecnologie digitali hanno su imprese, pubbliche
amministrazioni e cittadini, tramite modelli interpretativi basati su solide evidenze empiriche e spazi di confronto
indipendenti, pre-competitivi e duraturi nel tempo, che aggregano la domanda e l’offerta di Innovazione Digitale in
Italia.

Le attività sono svolte da un team di quasi 100 tra professori, ricercatori e analisti impegnati su circa 50 differenti
Osservatori che affrontano i temi chiave dell’Innovazione Digitale nelle Imprese (anche PMI) e nella Pubblica
Amministrazione: 5G & Beyond, Agenda Digitale, Artificial Intelligence, B2b Digital Commerce & Experience, Big Data
& Business Analytics, Blockchain & Web3, Business Travel, Center for Digital Envisioning, Cloud Transformation,
Connected Vehicle & Mobility, Contract Logistics “Gino Marchet”, Cybersecurity & Data Protection, Data Center,
Design Thinking for Business, Digital & Sustainable, Digital B2b, Digital Content, Digital Identity, Digital Transformation
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